Si parla molto dell’attaccante brasiliano Giovane del Verona: nelle ultime ore sono circolate voci contrastanti in merito allo stato di avanzamento della trattativa tra gli scaligeri e l’Atalanta per il classe 2003, ma è certo un interesse concreto e forte da parte della Dea per un elemento che mister Palladino conosce da di tempo e che, già prima di arrivare a Bergamo, aveva indicato come una delle possibili rivelazioni della Serie A.
Questo è un dettaglio importante in ottica mercato, da tenere in considerazione per gli sviluppi futuri. Il mancino brasiliano ha però una valutazione di circa 20 milioni. Pper l’Atalanta si tratterebbe quindi di un innesto importante, anche se in un reparto che attualmente è parecchio affollato.
A fargli posto potrebbe essere Maldini, sebbene al momento non trovino conferme le voci di una trattativa in fase avanzata con la Lazio. Siamo anche alla vigilia della gara con il Torino, di solito questi movimenti si concretizzano quando non ci sono impegni ufficiali tanto vicini, ma il mercato di gennaio è decisamente anomalo.
Di Giovane – che piace anche a Roma, Napoli e Inter stando ai rumors di radiomercato -, Palladino ne aveva parlato alla Gazzetta dello Sport a settembre. Alla domanda su chi lo aveva colpito di più nell’avvio di campionato, il tecnico aveva risposto: «Giovane del Verona. Lo volevo alla Fiorentina a gennaio, ma il club ha fatto altre scelte». Giovane è arrivato ai gialloblù in estate a parametro zero dopo l’esperienza al Corinthians e ha finora segnato 3 gol e fornito 4 assist in 18 partite.