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Attacco spietato

Gol fatti, tiri in porta e assist: nessuno meglio dell’Atalanta nel campionato italiano

Le reti dei nerazzurri sono spesso di pregevole fattura e arrivano anche attraverso un calcio bello e manovrato come nessuno in Italia mostra

Gol fatti, tiri in porta e assist: nessuno meglio dell’Atalanta nel campionato italiano
Atalanta 24 Marzo 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Si parla tanto di quanto segni la squadra di Gasperini, dei numeri d’attacco in termini di gol fatti (304 gol nelle 137 partite finora disputate nelle ultime 3 stagione) e della capacità di portare tanti uomini sul tabellino (16 marcatori diversi, come il Bologna), ma troppo poco viene invece sottolineata la qualità delle occasioni da gol create. La capacità di fare calcio dei nerazzurri è infatti ormai conosciuta da tutti, ma ci sono alcuni numeri che meritano di essere approfonditi.

Prima di tutto, i tiri in porta. Secondo le statistiche della Lega Calcio di Serie A, l’Atalanta ha calciato verso lo specchio avversario 202 volte in 28 partite. Il Napoli, secondo in classifica in questa graduatoria (con un anche una partita in meno), si ferma a 198. Considerando i 65 gol realizzati, è chiaro che la media di gol fatti rispetti ai tiri nello specchio scagliati è molto importante e infatti i nerazzurri sono una squadra che spesso lascia la sensazione di poter far male a tutti.

Come si arriva alla conclusione è un altro elemento di grande orgoglio per Gasperini e i suo ragazzi. Con 44 assist, la squadra orobica guida anche la classifica delle squadre che maggiormente incidono sul risultato con un servizio a favore del compagno da parte di un giocatore. Le soluzioni da calcio piazzato si sfruttano poco, mentre a livello di manovra l’Atalanta ha sempre il grande merito di non fermarsi mai alla giocata estemporanea ma di cercare in continuazione il fraseggio e la conclusione.

E quando non si può arrivare al gol con la manovra, i calci piazzati (meglio se quelli dal dischetto del rigore) diventano determinanti. In campionato, l’ucraino Malinovsyi ha segnato a Verona il rigore dell’1-0 e ha permesso alla squadra nerazzurra di centrare un altro piccolo record: con Zapata, Ilicic e Muriel e, appunto, il numero 18 ex Genk, sono ben quattro i calciatori diversi che hanno segnato su penalty. Nessuno, nel massimo campionato italiano, ha uno score simile a quello della Dea.

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