Grandi applausi per tutti Ma il migliore è ancora Freuler

Grandi applausi per tutti Ma il migliore è ancora Freuler
06 Gennaio 2018 ore 21:19

Altro giro, altra Atalanta da sogno. A parte de Roon che merita una tiratina d’orecchie per il fallo ingenuo che gli costa il rosso (Guida è fiscale, ma lui doveva stare più attento), tutta la squadra gioca una partita davvero da applausi. Il migliore in campo, per distacco e un’altra volta, è ancora Freuler ma tutti si meritano davvero grandi apprezzamenti.

 

 

Berisha 7: inizia con un paio di uscite, al 6’ blocca il destro di Pellegrini e si ripete al 12’ (stavolta alla grande) su El Shaarawy. Fino al 55’ non deve quasi mai intervenire, una deviazione di Hateboer su zuccata di Dzeko lo costringe alla parata. Complessivamente, è bravo perché riesce a dare tanta sicurezza anche in presa alta.

Toloi 8: non si ferma mai. Cerca l’anticipo in ogni occasione, accorcia e riparte nemmeno fosse un terzino di spinta a 5 piuttosto che un centrale a tre ed è veramente bravo perché non perde mai la testa anche con il pallone tra i piedi.

Caldara 8: ammonito alla mezz’ora per fallo su Pellegrini, questo episodio resta l’unico neo di una partita strepitosa sia quando c’è da tenere alto il baricentro, appoggiando l’azione avanzata, che quando in area ci sono tanti duelli e un traffico che nemmeno a Roma nell’ora di punta.

Palomino 7,5: subito molto incisivo sull’uomo e sulle linee di passaggio, mezzo voto in meno dei compagni per il contrasto poco efficace in occasione del gol di Dzeko, ma complessivamente è bravissimo come tutti in fase di ripiegamento.

 

 

Hateboer 8: decisivo. parte con un bel salvataggio in spaccata su Perotti, ne fa un’altra su Kolarov nella ripresa (70’) e all’87’ conquista un angolo che vale come un gol dopo 70 metri di corsa. Oltre a tutto questo, una serie infinita di rincorse su Kolarov. Impressionante.

De Roon 6: media aritmetica tra la prestazione (da 7 abbondante) e l’espulsione (da 5–). Suo il recupero di palla da cui nasce il gol del vantaggio, sua la stoccata di sinistro che (con deviazione di Manolas) porta la gara sul 2-0. In chiusura di tempo si becca un cartellino rosso per doppia ammonizione, Guida è fiscale, ma lui è decisamente ingenuo.

Freuler 9: il migliore in campo. Al 37’ colpisce il palo con un super sinistro al volo (sarebbe stato il 3-0) e questa è la gemma che impreziosisce una partita semplicemente mostruosa. In copertura è sempre presente con grande intelligenza, il suo gioco è sempre proiettato alla ripartenza e questa positività non cala nemmeno sul 2-1 con l’uomo in meno. Fenomeno.

Spinazzola 7: dopo la prova negativa con il Cagliari, ecco una bella prestazione. Corre tantissimo, è sempre attento in fase difensiva e quando deve fare il sesto a sinistra con licenza di partire in almeno un paio di circostanze è molto bravo a macinare chilometri sulla fascia.

 

 

Ilicic 7: manda in profondità Cornelius che è poi bravissimo a insaccare il gol del vantaggio, gestisce molto bene il pallone in diverse occasioni e solo per pochi centimetri (in almeno un paio di occasioni) arriva solo vicino all’appuntamento con il tiro o con l’assist importante. (46’ Cristante 7: sfiora il 3-0 di testa al 48’, si cala nella lotta con grande spirito di sacrificio e al 93’ tiene anche il pallone in fase d’attacco per non dare respiro alla squadra giallorossa. E aveva pure la febbre.)

Cornelius 8: bravissimo il vichingo. Spacca lo 0-0 con un super gol di sinistro che va a morire nell’angolino lontano, al 34’ sfiora il 3-0 con una bella girata a centro area di sinistro e fino a quando resta in campo conferma le ottime impressioni di Napoli. Più gioca e più migliora, il tempo sta dando ampiamente ragione a chi lo ha visto, scelto e poi acquistato. (61’ Petagna 6,5: è bravo a tener palla ma quando giochi da solo contro 3-4 difensori tutto è molto più complicato. Buono comunque il suo contributo).

Gomez 7,5: prima conclusione al 13’ sul fondo, al 19’ è fenomenale nella rifinitura per de Roon quasi dalla linea di fondo e ancora al 48’ quando dalla bandierina mette sulla testa di Cristante la palla del (quasi) tris. Prova da grande trascinatore, gli manca solo il gol. (69’ Masiello 7: salva il gol del 2-2 con il corpo all’85’ e l’intervento è decisivo. Entra e si mette al servizio di tutti da leader vero. Ancora una volta da applausi.

 

 

All. Gasperini 11: se continua così, dovremo andare ogni volta sopra il 10. In una settimana perde con il Cagliari nonostante un assedio incredibile, tra Napoli e Roma conquista due vittorie ampiamente meritate e riesce pure a portarsi sempre in vantaggio di due reti. Tutto questo cambiando gli interpreti e, stavolta, pure con l’uomo in meno. Qualcuno suggerisce di regalare a Percassi un martello e due chiodi da carpentiere: il motivo? Inchiodiamo Gasperini a Bergamo. Adesso. Buone vacanze mister.

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