I nostri voti

Le pagelle di Atalanta-Valencia: Papu trascinatore e un Hateboer più bello che mai

Le pagelle di Atalanta-Valencia: Papu trascinatore e un Hateboer più bello che mai
19 Febbraio 2020 ore 23:47

di Fabio Gennari

Tutti molto bene. Solo Palomino un po’ in difficoltà, mentre Gomez è il migliore in campo nonostante non abbia trovato il gol. L’Atalanta che asfalta il Valencia riesce a fare risultato pieno grazie alle ottime prestazioni dei suoi giocatori, molto bravo Hateboer e pure Ilicic protagonista del primo gol in Champions.

Gollini 6,5: nel primo tempo non deve mai intervenire. Al 61’, sul punteggio di 3-0, commette un grave errore nel rilancio, ma è subito bravissimo a stoppare Maxi Gomez che calcia a colpo sicuro. Non può fare nulla sulla rete di Cheryshev, mentre nel finale qualche palla dentro lo manda in ansia ma è bravissimo a uscire con coraggio anche con una mano in più occasioni.

Toloi 8: prestazione pazzesca. Sia in fase di ripiegamento che di riproposizione dell’azione in avanti è una spina nel fianco per gli avversari. Bravo dall’inizio alla fine a supporto dei compagni, e pure in area avversaria, come in pieno recupero.

Palomino 6: gioca una gara importante e meriterebbe un voto più alto, si prende solo 6 perché nel primo tempo ha dormito sulla giocata che porta al palo di Torres e sbaglia la scelta del passaggio sul gol di Cheryshev. Due errori pesanti che, a questi livelli, rischi davvero di pagare carissimo.

Caldara 7: gettato nella mischia all’ultimo per il problema muscolare a Djimsiti, si muove al centro della difesa con buona disinvoltura e una capacità di tenere la posizione. Esce nel finale ma si avvicina a grandi passi verso la forma migliore. (75’ Zapata 6: voto per l’impegno e di stima, perché in realtà non riesce ancora a essere incisivo. Ma c’è tempo).

Hateboer 8,5: segna il suo primo gol stagionale al 16’ con un grande taglio sul secondo palo; nella ripresa al 63’ insacca pure la doppietta che vale il 4-0. Nel complesso è bravo a riproporsi con grande continuità correndo fino al fischio finale.

De Roon 8: lo vedi sbucare ovunque, arriva sempre ad anticipare tutti e anche in fase difensiva è molto preciso. La sua gara, per quantità, è davvero molto importante e alla fine risulta decisivo.

Freuler 8,5: nel primo tempo è un po’ in difficoltà nel trovare la posizione, ma a inizio ripresa scarica all’incrocio dei pali il gol del 3-0 facendo letteralmente esplodere San Siro. Cresce tanto con il passare dei minuti, unisce quantità a qualità. Bravo davvero.

Gosens 7,5: dalla sua parte, insieme a Gomez, mette spesso in difficoltà Wass ed è protagonista sia al tiro che in fase di ripiegamento. Crescita costante.

Pasalic 7,5: gli capita la prima occasione del match su assist di Ilicic ma si fa stoppare da Domenech, che compie un grande intervento (poteva fare meglio il croato però). La quantità che mette a favore del gruppo è enorme e alla fine chiude con altra birra in corpo per spingere ancora.

Ilicic 8,5: insacca all’incrocio dei pali il gol del 2-0 al 42’ con un destro di rara bellezza. Quel recupero nel finale davanti a Gollini è da applausi anche per lo spirito di abnegazione e la completa disponibilità al gruppo.

Gomez 9: trascinatore. Bellissima la sua iniziativa al 16’ che manda in rete Hateboer, caparbio al 57’ quando contende a Kondogbia il pallone poi scaricato in gol da Freuler. Oltre a questo, tanti piccoli cioccolatini di classe pura regalati al pubblico in una serata da urlo. Esce tra gli applausi. (81’ Malinovskyi s.v.).

Gasperini 10: ottavi di finale, cercava un vantaggio importante per il ritorno e lo trova con una prestazione e alcune scelte davvero da applausi. Due su tutte? Nessun centravanti e Hateboer titolare.

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