Questione di testa

I blackout continui fanno preoccupare. E la soluzione, purtroppo, non è dietro l’angolo…

Dopo la sconfitta contro il Bilbao ne ha parlato capitan de Roon. E anche lui è sembrato non sapere quale sia la strada giusta da seguire

I blackout continui fanno preoccupare. E la soluzione, purtroppo, non è dietro l’angolo…

Sentire il capitano de Roon parlare di «blackout» dopo il gol preso dell’1-1 contro il Bilbao fa riflettere. Ed è un po’ preoccupare. Perché se uno come lui, esperto e trascinatore della squadra, usa questa definizione e, soprattutto, non sa darsi spiegazione che non sia (più o meno) un «dovremo parlarne nello spogliatoio», allora l’esistenza di un problema diventa evidente.

In certe situazioni, sono proprio i giocatori più esperti a dover serrare le fila e tirare la squadra fuori da momenti come quello vissuto nel secondo tempo della gara contro i baschi.

Il problema appare profondo, perché abbraccia match dominati e in cui poi si è stati tramortiti dallo svantaggio (come contro il Bilbao, appunto), ma anche altri in cui non c’è nulla da salvare sul piano dell’atteggiamento (Pisa) e altri ancora in cui si è giocata una pessima partita anche se prima e dopo ne erano arrivate di positive e importanti. L’impressione è che sia necessaria una crescita nella consapevolezza di quei giocatori meno esperti, più giovani o comunque con meno primavere di de Roon alle spalle.

Perché la personalità di squadra cresca servono tempo e modelli. Nel gruppo i calciatori esperti non mancano, ma bisogna avere fiducia nel fatto che siano in grado di trasferire ai compagni quello che serve per gestire i momenti delle partite e, più in generale, il gruppo.

Non è facile, ci sono giocatori che imparano subito e altri che magari hanno bisogno della partita in più, della spiegazione in più, forse anche di sentirsi importanti. Palladino, in tal senso, appare molto democratico: se meriti, una maglia è tua. Però adesso bisogna crescere in tante piccole cose se si vogliono raggiungere davvero grandi obiettivi. In Italia e in Europa.