Esempio positivo

Il bell'esempio del Bologna: senza Motta e i big, c'è Italiano a tenerlo in vetta

I rossoblù stanno disputando una stagione bellissima e dopo la mezza rivoluzione estiva non era facile prevederlo: bravi tutti

Il bell'esempio del Bologna: senza Motta e i big, c'è Italiano a tenerlo in vetta
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di Fabio Gennari

Il Bologna ieri (1 aprile) ha vinto 3-0 a Empoli e ha ipotecato la finale di Coppa Italia. Il cammino della squadra di Italiano è da applausi, non solo in Coppa (dove ha eliminato l'Atalanta a Bergamo), ma anche in campionato. Sebbene in Champions le cose non siano andate ugualmente bene, è doveroso sottolineare e ragionare come, dopo la splendida cavalcata con Thiago Motta la scorsa stagione, il Bologna si stia riproponendo su ottimi livelli nell'anno in cui, almeno sulla carta, sembrava tutto molto più difficile.

Il sodalizio felsineo, con una proprietà forte alle spalle e una dirigenza capace, ha lavorato in estate per costruire un gruppo con il nuovo allenatore ed elementi diversi a sostituire gente come Calafiori e Zirkzee (ma anche Saelemaekers), ceduti a peso d'oro in Premier League ad Arsenal e Manchester United.

Non era affatto scontato tornare a essere protagonisti anche in questo campionato, eppure il Bologna, oggi, è quarto in classifica e padrone del proprio destino: vero che il calendario adesso è complicato, ma i rossoblù giocano bene e hanno dimostrato di poter fare male a tutte le rivali. Al punto da essere oggi un'avversaria diretta dell'Atalanta per un posto nella prossima Champions.

Con il cambio di allenatore serve tempo per ritrovare il bandolo della matassa, la stagione però è lunga e se la rosa è costruita bene i valori poi vengono fuori. In Emilia non si sono visti colpi da 25-30 milioni come quelli che sono stati concretizzati a Bergamo nelle ultime sessioni di mercato, ma è stato portato avanti un progetto che sta pagando. E che sta regalando soddisfazioni enormi ai tifosi. L'ennesima dimostrazione che anche cambiando, anche quando tutto sembra complicato e lascia dubbi, il lavoro paga.

Commenti
Ezio

Se hai un bravo DS ( a noi concosciuto...) che abbina scelte a giusti costi ed un allenatore capace di plasmare con quello che hai i risultati vengono. Lo è stato anche per noi all'inizio, poi ora si è cercato di fare passi in avanti con acquisti importanti e onerosi. Non sempre chi più spende ha ragione e squadre tipo Juve, Milan e compagnia ne sanno qualcosa.

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