Atalanta
Il congedo a Zingonia

Il commosso saluto di Giovanni Sartori: «Onorato di aver fatto parte di questo progetto»

Bella conferenza stampa di saluto all'ex direttore tecnico nerazzurro che passerà al Bologna e ha ringraziato tutto l'ambiente atalantino

Il commosso saluto di Giovanni Sartori: «Onorato di aver fatto parte di questo progetto»
Atalanta 28 Maggio 2022 ore 18:50

di Fabio Gennari

Un foglio bianco, qualche appunto e la voce rotta (più volte) da una commozione palpabile sia di Giovanni Sartori, ormai ex direttore tecnico dell'Atalanta, che di Luca Percassi, amministratore delegato del club orobico, che negli ultimi 8 anni ha lavorato fianco a fianco con il prossimo direttore sportivo del Bologna. A Zingonia è andata in scena la conferenza stampa di congedo e saluto di Sartori, la rescissione con l'Atalanta è stata consensuale e il futuro nerazzurro sarà con Tony D'Amico (ufficializzato da Luca Percassi) e Lee Congerton che saranno presto presentati alla stampa.

Prima di pensare al futuro, però, spazio ai ringraziamenti. «Sono onorato di aver fatto parte di questo progetto e di aver lavorato per questa società - ha detto Sartori -. Il mio modo di lavorare è cambiato e siamo cresciuti. Grazie alla società, ai giocatori che siamo stati bravi e fortunati a trovare anche con uno spessore morale molto importante, ai tifosi che mi hanno sempre fatto sentire a casa e circondato di tanto affetto. Grazie alla città di Bergamo e anche a tutti gli allenatori con cui ho lavorato, chi c'è stato all'inizio di questo percorso e chi alla fine».

Lo stile di Sartori, sempre pacato e mai sopra le righe, è rimasto tale anche quando gli è stato chiesto del rapporto con Gasperini e del fatto che spesso si identifichi quanto vissuto e ottenuto dall'Atalanta principalmente con i meriti del tecnico. «Posso dire che, con caratteri molto diversi, abbiamo sempre e solo lavorato al massimo delle nostre possibilità per il bene dell'Atalanta. Per quanto riguarda i meriti - ha concluso Sartori - penso che vadano sempre condivisi con tutti. Non ho mai avuto questo problema di sentirmi più o meno considerato per quanto fatto. Devo esser a posto con la mia coscienza, avere la fiducia della società e lavorare con l’allenatore per fare le cose migliori».

Molto sentite anche le parole dell'amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi. «Qui al mio fianco non c’è solo Giovanni Sartori - ha detto rivolgendosi direttamente all'ex dt -, responsabile dell’Area Tecnica, ma un professionista che con passione e riservatezza ci ha aiutato in un percorso che ha portato tutti insieme a rendere grande l’Atalanta. Le nostre strade si dividono, abbiamo deciso consensualmente di separarci. Non per divergenze tecniche, ma perché abbiamo ritenuto giusto, dopo tanti anni, prepararci a nuove avventure». Poi, passando al tu, ha concluso: «Sono certo, ahimè, che farai bene e darai i tuoi valori, i tuoi concetti, il tuo spirito lavorativo anche al tuo nuovo Club. Grazie per questi 8 anni, per quanto mi hai insegnato, per la serietà nel lavoro. Grazie di cuore da tutta la famiglia atalantina. Anche Bergamo te ne rende merito».

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