Tutto pronto

Il Lotto Park, casa dell’Anderlecht “prestata” all’Union, attende gli oltre mille bergamaschi in arrivo a Bruxelles

L'impianto ha accolto ieri sera (27 gennaio) giornalisti e protagonisti nerazzurri impegnati nelle conferenze. Oggi il grosso dei tifosi

Il Lotto Park, casa dell’Anderlecht “prestata” all’Union, attende gli oltre mille bergamaschi in arrivo a Bruxelles

Lo scopri tra le case della zona di Anderlecht anche grazie ai fari che lo illuminano nel tardo pomeriggio belga. La pioggia lo avvolge, regalando anche un po’ di mistero al contesto, mentre le birrerie che trovi mentre passeggi verso l’ingresso principale sono ancora mezze vuote.

L’Atalanta affronta stasera (28 gennaio) a Bruxelles l’Union Saint-Gilloise in un impianto che, per entrambe le formazioni, significa giocare in trasferta: lo stadio “vero” dei belgi, infatti, non è a norma per le competizioni Uefa e quindi hanno preso in prestito la casa dell’Anderlecht.

Detto che il viola, anzi il “malva” che caratterizza la squadra belga si vede in tanti piccoli dettagli sparsi in diverse zone, da bordo campo il teatro che questa sera ospiterà l’ultima sfida di League Phase dell’Atalanta è interessante. Tribune a ridosso del terreno di gioco, due anelli piccoli ma raccolti che possono ospitare circa 21 mila persone, con il settore ospiti pieno raso (1.056 atalantini al seguito) e qualche altra presenza in tribuna centrale che aumenterà il numero ma difficilmente sposterà gli equilibri.

Si dice che di solito i tifosi dell’Union che si muovono per queste gare sono circa diecimila. Probabile (ma si attendono conferme) che lo stadio sarà comunque pieno e la sensazione è di essere in un impianto simile a quelli di Graz o Berna, sia per contesto, sia per clima. Ci si aspetta un tifo coinvolgente, ma non deve distrarre. La Dea deve trovare la terza vittoria su quattro partite esterne di Champions dopo Marsiglia e Francoforte. In tal senso, a livello di ambiente, stavolta sarà tutto molto più “intimo”.