Attesa senza pressioni

Il mercato della Dea è in una fase di attesa. E del futuro di Muriel se ne parla a febbraio

Il gruppo è forte, le alternative ci sono e se verranno fatte nuove operazioni saranno legate a delle partenze. Il 9 colombiano, per ora, non parte

Il mercato della Dea è in una fase di attesa. E del futuro di Muriel se ne parla a febbraio
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di Fabio Gennari

Sembra una ripetizione ma, con i giorni che passano e le trattative (delle altre) che impazzano, il fatto che l'Atalanta sia serenamente e convintamente ferma sul mercato è una notizia sempre importante. La rosa è sostanzialmente fatta e completa in tutti i reparti, l'arrivo di Hien e il recupero di giocatori come Touré, Palomino e Toloi mettono a disposizione di Gasperini una serie di opzioni che prima non c'erano e che vanno a completare un gruppo attualmente in corsa su tutti i fronti e a un solo punto dal quarto posto occupato dalla Fiorentina che vale la Champions.

Questa premessa non significa che l'Atalanta abbia finito con le sue operazioni. Il nome di Jordan James è sempre al centro dei pensieri, il 2004 del Birmingham ha già fatto sapere in tempi non sospetti che la Dea è la sua prima scelta ma è necessario attendere i prossimi giorni per capire se ci sarà un affondo e a che cifre. L'arrivo, eventuale, di James presuppone una partenza e l'indiziato a lasciare Bergamo (in prestito) sarebbe il 2000 ex Torino Adopo, mentre non risulta esserci nessuna volontà da parte della società di lasciar partire Pasalic in direzione Turchia.

Per il resto, considerando sempre e solo voci quelli che vogliono Palomino vicino alla cessione e senza registrare alcuna trattativa concreta per la partenza di Musso e per l'arrivo di un altro portiere, è sempre da chiarire la situazione Bakker. Le pretendenti non mancano, si vocifera anche di un interesse della Roma (va capita la formula), ma al momento l'esterno olandese non ha preso in considerazione eventuali soluzioni che non siano la permanenza a Bergamo: se restasse, da febbraio Gasperini si troverebbe davanti a un'altra grande sfida, con un giocatore che sta faticando molto a imporsi.

La questione Muriel, infine, è qualcosa di cui si parlerà solo dopo la fine della sessione invernale. Il colombiano, classe 1991, ha un contratto in scadenza il 30 giugno 2024 e, nonostante molte voci, a oggi non risultano esserci trattative concrete per lui. Chiaramente, con il rientro di Touré e un parco attaccanti parecchio ringiovanito, le prospettive sono tutte da valutare e nulla, in questo momento, può essere escluso o considerato scontato. Anche perché, per un eventuale rinnovo, ci sono da discutere tante condizioni. Economiche e tecniche.

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