Le pagelle dopo il Cagliari

Il migliore è Bellanova, bene anche Samardzic e Kessie. Kolasinac in serata no, perché non gioca Bernasconi?

Serata di luci e ombre per la formazione nerazzurra, in crescita sul piano del gioco ma punita da un episodio nella ripresa

Il migliore è Bellanova, bene anche Samardzic e Kessie. Kolasinac in serata no, perché non gioca Bernasconi?

Le pagelle al termine di una gara che perdi quando pensavi e speravi di vincere, come quella contro il Cagliari, non sono semplici. Il più bravo è Bellanova, altre prestazioni sono state positive, ma ce ne sono anche di negative. Con un paio di scelte del mister che lasciano perplessi.

Carnesecchi 6: primo intervento, importante, al 15’ sulla staffilata da fuori di Romano destinata all’angolino. Al 19’ non può nulla sul gol di Mendy. Bravo ancora su Maldini al 27’, prende il 2-1 su rigore e poi non arriva praticamente più nessuno dalle sue parti.

Bellanova 7: ottimo primo tempo. Corre tanto e recupera anche diverse situazioni complesse. Al 54’ salva a centro area su Fazzini, fino alla fine è un moto perpetuo e si merita la palma del migliore.

Kossounou 5,5: Mendy lo fa secco in occasione del gol dello 0-1, altre volte recupera bene con fisico e velocità la posizione, ma non è quello dei giorni migliori.

Scalvini 6: superato in velocità da Adopo che serve la palla del vantaggio, ma non è tutta colpa sua, perché Kolasinac è in ritardo e Kossounou si perde Mendy. Quella resta l’unica sbavatura della serata.

Kolasinac 4,5: fatica molto, il gol del Cagliari nasce da un suo posizionamento errato. Non è in serata, nella ripresa causa il rigore dell’1-2 con un fallo di mano. Partita molto negativa. (68’ Bernasconi 6: anche solo dal punto di vista fisico, tutt’altra prestazione rispetto al bosniaco. Perché non gioca?).

Foto di Atalanta.it

Ederson 5,5: primo tempo così così, anche nella ripresa non è nella sua versione migliore, soprattutto dal punto di vista fisico. Perché togliere Samardzic e non lui?

Kessie 6,5: si vede al 35’ con un destro da fuori area alto di poco,. Il livello pare essere già molto alto e anche nella ripresa si conferma. All’85’, appena prima di uscire, ci prova con il mancino dopo un bel movimento, ma la palla va sul fondo. (85’ Pasalic s.v.).

Samardzic 6,5: gioca un grande primo tempo, è il più attivo e il più frizzante. Al 76’ combina nello stretto con De Ketelaere e dopo un bel dribbling in area manda la palla sul fondo di un soffio. Esce per il passaggio al 4-2-3-1, ma meritava di restare in campo. (76’ Raspadori 5,5: gioca solo una ventina di minuti e si posiziona dietro al centravanti. Impalpabile).

De Ketelaere 5,5: non è ancora al top. Vero che solo giocando trovi il ritmo, ma al momento non è ancora quello dei giorni migliori. Poche iniziative in cui va via all’avversario, mai pericoloso al tiro.

Scamacca 6,5: primo destro respinto da Caprile al 6’ (assist di Ederson), al 32’ si gira in are e spara alto da posizione defilata e al 41’ segna con un po’ di fortuna il gol del pareggio. Poi poco altro. (68’ Krstovic 5,5: all’84’ di testa ci prova, ma la conclusione è centrale. Prova anche una rovesciata, che però manda fuori giri Rowe).

Rowe 6: si accende a intermittenza, come le luci di Natale. Ha i colpi, prova alcune accelerazioni, ma poco altro. Solo con il tempo lo si vedrà sempre più dentro alla partita.

Sarri 6: la scelta iniziale di Kolasinac titolare non convince, il cambio di Samardzic (fino a quel momento tra i migliori) nemmeno. La squadra gioca meglio rispetto alle gare contro Bologna e Sassuolo e la sconfitta è legata all’episodio del rigore, ma c’è ancora molta strada da fare.