Da fantasma a protagonista

Il prossimo obiettivo? Portare Bakker in nazionale, che finora ha solo sfiorato l'Olanda

Il numero 20 dei nerazzurri ha fatto vedere buone cose nelle ultime due gare, il ballottaggio con Ruggeri resta aperto, ma sta crescendo

Il prossimo obiettivo? Portare Bakker in nazionale, che finora ha solo sfiorato l'Olanda
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di Fabio Gennari

Prima del Mondiale in Qatar, il commissario tecnico Van Gaal lo aveva inserito nel listone di 39 nomi che rappresentavano i pre-convocati per la kermesse iridata. All'epoca, Mitchel Bakker giocava per il Bayer Leverkusen, ma alla fine non partì per il Mondiale, rimandando così il suo esordio con la Nazionale maggiore dell'Olanda.

Ora che a Bergamo ha iniziato a vedere il campo da titolare (è successo con il Graz e l'Udinese), l'obiettivo del numero 20 nerazzurro non può che essere quello che, qualche anno fa, fu di Robin Gosens: giocare per il proprio Paese.

Nonostante in passato abbia indossato maglie importanti come quelle di Ajax, Paris Saint-Germain e appunto Bayer Leverkusen, l'olandese ha finora difeso i colori della sua patria solo con le selezioni giovanili: dalla Under 15 alla Under 21 ha collezionato 61 presenze dal 2014 in avanti. A 23 anni, spera di ritrovare con la maglia della Dea una chiamata per l'Olanda dei grandi, magari puntando deciso all'Europeo che si giocherà in Germania la prossima estate.

La speranza di Bakker è quella di ricalcare le orme di Gosens e Hateboer, che proprio grazie all'esperienza con la Dea hanno trovato un posto nelle selezioni di Germania e Olanda. Gosens ha collezionato la prima presenza con la Germana a settembre 2020 (Nations League, assist contro la Spagna), Hateboer fece il suo esordio con l'Olanda un anno dopo l'arrivo a Bergamo, nell'amichevole di Amsterdam del 23 marzo 2018 persa contro l'Inghilterra.

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