Un punto che sa di occasione mancata per l’Atalanta U23, che non riesce a sbloccarsi nemmeno nella trasferta di Altamura. Al Tonino D’Angelo, sotto a una pioggia battente, lo scontro diretto si chiude sul punteggio di 1-1: i nerazzurri salgono a 26 punti, sempre in piena zona calda, mentre i padroni di casa restano a più uno.

La Dea aveva anche trovato il vantaggio nel finale di primo tempo con Comi, ma nella ripresa è stata raggiunta da Grande, bravo a sfruttare un clamoroso scivolone dello stesso difensore. L’ennesimo mezzo passo falso in un periodo complicatissimo: una sola vittoria nelle ultime otto partite.
Primo tempo
Pur senza lo squalificato Bocchetti in panchina (sostituito da Luigi Pagliuca), l’Atalanta U23 parte con il piglio giusto. All’8′ arriva subito una grande occasione: Cassa recupera palla e serve Vavassori, che batte Alastra con un tocco morbido d’esterno. Tutto fermo però, dato che l’assistente alza la bandierina per fuorigioco.

I nerazzurri controllano il match, concedendo poco agli avversari. Al 30′ però arriva un brivido: Curcio si gira in area e colpisce il palo alla sinistra di Vismara. È l’unica vera occasione per l’Altamura in un primo tempo dominato dalla Dea.
Sul finale di primo tempo arriva finalmente il meritato vantaggio. Comi parte palla al piede dalla difesa e apre per Cassa che fa correre Ghislandi sulla sinistra. L’esterno rientra sul destro e mette in mezzo proprio per Comi, bravo ad anticipare tutti di testa. È 1-0. Poco dopo Vavassori va vicinissimo al raddoppio: ruba palla a Poli, si invola verso la porta ma trova la grande risposta di Alastra. Si va al riposo con i nerazzurri in vantaggio.
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L'esultanza di Comi dopo il gol del momentaneo 1-0
Secondo tempo
La ripresa si apre nel peggiore dei modi. Al 47′ Comi scivola clamorosamente nello smistare un pallone, Grande intercetta e con Vismara fuori posizione non perdona: 1-1. L’Atalanta U23 prova a reagire subito e cinque minuti più tardi Cassa calcia in area ma trova la deviazione della difesa, sul pallone a rimorchio si avventa Bergonzi che spara alto.
Al 75′ ancora Bergonzi ci prova di testa sul cross di Ghislandi, ma il pallone termina fuori di poco. Nel finale ci prova anche Simonetto con un missile mancino dalla distanza che sfiora il palo. Finisce così 1-1, con la Dea che si porta a casa solo un punto.

Bocchetti: «Ci manca la maturità»
A fine gara è piuttosto amaro il commento di mister Bocchetti: «È un peccato perché abbiamo fatto una grande partita, imponendo il nostro gioco e concedendo pochissimo. Avevamo il controllo della gara, dovevamo chiuderla. Non abbiamo ancora la maturità di gestire una partita così, l’insidia è sempre dietro l’angolo e alla prima disattenzione l’abbiamo pagata. Ci portiamo un punto a casa consapevoli che dobbiamo migliorare su tanti aspetti».
Il tecnico nerazzurro ha poi aggiunto: «Siamo comunque cresciuti nell’atteggiamento, ci sono più aggressività, voglia e consapevolezza delle nostre capacità rispetto a prima. Possiamo e dobbiamo crescere nella gestione dei momenti, capitano spesso situazioni in cui, a livello emotivo e mentale, bisogna fare molto meglio. Come diciamo sempre, è un campionato difficile, ci confrontiamo con giocatori di esperienza e possiamo solo crescere».