Foto di Atalanta.it
Al netto del mercato, in difesa l’Atalanta ha oggi due terzini destri (Zappacosta e Bellanova), due terzini sinistri (Bernasconi e Ahanor) e cinque centrali, ovvero Kossounou, Scalvini, Djimsiti, Kolasinac e Hien infortunato.
Numericamente ci siamo, considerando anche chi può salire dalla Under 23 le opzioni non mancano, ma la domanda è lecita: si tratta solo di dover aspettare oppure meglio ragionare su eventuali rinforzi? È una zona di campo di non facile gestione quella davanti a Carnesecchi, quindi le valutazioni da fare non sono affatto banali.
Che siano stati presi gol nelle prime tre amichevoli è un dato di fatto, ma che al momento vale poco. Chiaramente, contro Feyenoord e Schalke04, ci sarà da soffrire di più, perché il livello si alza, ma sarà allo stesso tempo importante capire se e quanto miglioreranno gli automatismi della nuova difesa a zona che sta impostando il tecnico.
Ci sono tanti automatismi da verificare e oliare, il terzino che spinge e quello che copre, la volontà di giocare palla a terra in uscita passando dal mediano… Tutta una serie di dettagli che richiedono tempo (ed errori, lo ha detto anche Sarri in sede di presentazione), ma da cui si passa per provare a costruire qualcosa di nuovo all’ombra di Città Alta, come già fatto dal tecnico toscano a Napoli, Roma e non solo.