Il primo è arrivato all’ora della merenda, quando i bambini escono da scuola – e visti i 36°C si ragiona seriamente del primo tuffo in piscina -; l’altro è spuntato poco dopo e sebbene arrivi da Roma, sponda Lazio, ha evidenti ricadute a Bergamo (non direttamente, ma comunque di rimbalzo).
Tony D’Amico e Maurizio Sarri da oggi (27 maggio) sono liberi da, rispettivamente, Atalanta e Lazio. Le due notizie sono state ufficializzate dai comunicati stampa pubblicati dalle due società calcistiche.
«Dopo quattro intense stagioni vissute insieme – ha scritto Atalanta.it -, le strade di Atalanta Bergamasca Calcio e del direttore sportivo Tony D’Amico si dividono, professionalmente. La famiglia Percassi e quella Pagliuca, ma anche tutta Atalanta BC, ringraziano sentitamente il direttore Tony D’Amico e gli augurano il meglio per il futuro».
Il ds arrivato a Bergamo dal Verona non dovrebbe restare fermo a lungo: per lui si parla della Roma (quindi Gasperini e la Champions League) dopo che era stato a un passo dal Milan.
Dalla Capitale, come detto, ecco invece il comunicato che libera Maurizio Sarri. «La S.S. Lazio comunica di aver depositato presso la Lega di Serie A la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con l’allenatore Maurizio Sarri e il suo staff. La società prende atto della conclusione del rapporto professionale e formula al tecnico e ai suoi collaboratori i migliori auspici per il prosieguo dell’attività professionale».
I prossimi passaggi, in casa nerazzurra, saranno quindi l’annuncio di Giuntoli come nuovo direttore sportivo e, successivamente, quello di Sarri come nuovo allenatore atalantino.