Ciclone

Incredibile Hojlund: due gol pure al Kazakistan, fanno 5 in due partite con la Danimarca

Difficile trovare aggettivi per lo straordinario momento che il centravanti della Dea ha vissuto in Nazionale nelle gare di qualificazione ai prossimi Europei

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di Fabio Gennari

Prima uno strepitoso pallonetto di sinistro dopo un lancio in profondità del milanista Kjaer, poi una conclusione dal cuore dell'area di rigore al termine di un flipper caotico. Rasmus Hojlund l'ha rifatto: dopo la tripletta rifilata alla Finlandia pochi giorni fa a Copenaghen (era la gara di esordio assoluto da titolare), il ragazzo si è ripetuto ad Astana. E poco importa, per l'Atalanta, che i padroni di casa abbiano vinto per 3-2 nonostante il doppio vantaggio.

L'ultima sosta per le Nazionali di questa stagione regala dunque certezze granitiche al gruppo di Gasperini, sul piano del morale Hojlund tornerà a Bergamo nelle prossime ore con una carica e un'autostima facilmente immaginabili per un finale di stagione in cui, prima di tutto, conterà vederlo frizzante e fisicamente al top come è sembrato nelle partite giocate con la Danimarca.

Del resto, c'è poca da dire a uno che in 240' minuti complessivi (più recupero) con la Danimarca "dei grandi" ha segnato ben cinque gol (uno ogni 48' minuti).

Il bello è che Hojlund ha segnato in cinque modi diversi. Spaccata mancina per l'1-o alla Finlandia, colpo di testa ravvicinato per il 2-1, controllo in area e diagonale per il definitivo 3-1 agli scandinavi, prima di atterrare ad Astana e segnare lo 0-1 con un pallonetto chirurgico e il raddoppio con il destro in mischia. Repertorio completo, insomma, per il centravanti nerazzurro, che si candida ovviamente a un posto da titolare non solo a Cremona ma in tutta l'ultima parte di stagione: se sta così bene, impossibile lasciarlo fuori.

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