La cronaca

Un’Atalanta infinita, che risolve anche partite complesse: 2-0 alla Samp. E ora si sogna!

La squadra bergamasca vince una gara complicata al termine di 95' minuti in cui ha il merito di non perdere mai la bussola. Inter scavalcata in classifica (per una notte almeno), Lazio a meno due e sabato si va a Torino contro la Juventus

Un’Atalanta infinita, che risolve anche partite complesse: 2-0 alla Samp. E ora si sogna!
08 Luglio 2020 ore 23:52

di Fabio Gennari

Sofferta, magari meno scintillante di altre volte, ma ancora una volta chiusa con tre punti in saccoccia. L’Atalanta di Gasperini piega nella ripresa la Sampdoria con un 2-0 che alla fine risulta giusto. Decidono Toloi e Muriel (gol numero 17 per lui in campionato) e le vittorie stagionali in campionato salgono a venti, di cui le ultime nove consecutive. Non è stato semplice, i liguri hanno giocato una buona gara di contenimento, ma alla lunga, se pensi solo a difenderti e poi prendi gol, è normale uscire dal campo senza nulla in mano.

Gasperini per la gara con la Sampdoria sceglie la miglior formazione possibile e nell’undici titolare rilancia Josip Ilicic. Lo sloveno, dopo alcuni spezzoni, torna dunque nel tridente titolare, completato da Gomez e Zapata. In difesa, Toloi recupera dagli acciacchi di Cagliari e scende in campo con Caldara e Djimsiti; in mezzo al campo Freuler e Pasalic sono la diga centrale, con Hateboer e Gosens esterni. Nella Sampdoria, Ranieri si blinda con il 4-5-1 e l’attacco è affidato a Manolo Gabbiadini, bergamasco di Bolgare. Serata piacevole al Gewiss Stadium, le squadre entrano in campo sulle note di Ennio Morricone e prima del fischio d’inizio c’è il solito, emozionante, minuto di raccoglimento sulle note di Rinascerò Rinascerai.

La gara inizia con la Samp decisamente bloccata in difesa ma molto abile a ripartire in profondità con Gabbiadini; i padroni di casa faticano a prendere le misure e nello stretto diventa complicato fare calcio. Fino alla mezz’ora, Ilicic da una parte e Gabbiadini dall’altra provano a fare qualcosa, ma senza grandi risultati; il primo tiro degno di nota è del numero 23 sampdoriano, che alla mezz’ora costringe Gollini in angolo con una sventola da fuori area. L’Atalanta risponde al 38’ e al 41’ con due lanci in verticale del Papu, ma prima Zapata (controllo perfetto e destro su Audero) e poi Ilicic (destro in Borgo Santa Caterina) mancano la porta. L’ultima fiammata della prima frazione porta la firma di Hateboer (destro violento al 42’ messo in angolo da Audero). Prima del riposo, Freuler reclama un rigore per fallo di Colley (il replay lascia più di un dubbio) ma al 45’ lo 0-0 è giusto e lascia la gara in bilico.

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Dopo il riposo, le squadre tengono gli stessi schieramenti e anche dal punto di vista tattico non cambia nulla. Al 47’ Ilicic manda al tiro Toloi con una bella palla filtrante (destro alto) e al 52’ Gasperini prova a sparigliare le carte inserendo de Roon per Djimsiti e passando un 4-3-3, o 4-2-3-1. Gli ospiti continuano a giocare solo in copertura senza mai creare pericoli e alla lunga il muro eretto da Ranieri si sgretola sotto i colpi di Toloi e Muriel. Al 75’ palla telecomandata di Malinovskyi dal calcio d’angolo e zuccata del brasiliano sul secondo palo; all’85’, ancora sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, la sfera arriva al limite al colombiano che di giustezza la infila all’angolino.

Nel finale non succede quasi più nulla e il successo, dopo un primo tempo bloccato con pochissime emozioni, è meritato per i nerazzurri che stanno dimostrando di saper condurre in porto le gare con pazienza sfruttando situazioni da calcio piazzato e senza mai perdere la misura. A quota 66 punti i nerazzurri salgono a meno due dalla Lazio (seconda) e scavalcano l’Inter in attesa della gara degli uomini di Conte a Verona. Sabato si va a Torino contro la Juve, l’obiettivo adesso è non fermarsi più e chissà che all’Allianz Stadium non possa arrivare un altro colpaccio di questa incredibile stagione.

ATALANTA-SAMPDORIA 2-0
Reti: 75’ Toloi (A), 85’ Muriel (A)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini, Toloi, Caldara, Djimsiti (52’ de Roon), Hateboer, Freuler, Pasalic (69’ Muriel), Gosens (86’ Castagne), Gomez, Ilicic (69’ Malinovskyi), Zapata (86’ Sutalo). All. Gasperini.

Sampdoria (4-5-1): Audero, Bereszynski, Yoshida, Colley, Murru, De Paoli (91’ D’Amico), Linetty, Thorsby, Ekdal (La Gumina), Jankto (82’ Augello), Gabbiadini (82’ Ramirez). All. Ranieri.

Arbitro: Giua di Olbia (Bindoni e Villa; Maggioni; Nasca e Galetto).

Ammoniti: 24’ Djimsiti (A), 36’ Thorsby (S), 56’ Jankto (S), 63’ Gasperini(A) e Ranieri (S), 66’ Bereszynski(S).

Espulsi: 66’ Ranieri (S).

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