Inter-Atalanta si gioca tutta in queste tre sfide nella sfida

Inter-Atalanta si gioca tutta in queste tre sfide nella sfida
11 Marzo 2017 ore 10:55

La forza di Kessie contro la pulizia di calcio e di giocata dell’ex compagno Gagliardini; la prestanza atletica e la capacità di fungere da regista avanzato di Petagna contro la grinta e la rapidità di Medel; la super sfida tra un campione della porta come Handanovic e la sorpresa più bella tra gli estremi difensori del campionato italiano che risponde al nome di Berisha. Inter-Atalanta, gara valida per la 28esima giornata di Serie A, è una partita molto interessante e tra tutti i duelli di campo ne abbiamo scelti tre che secondo noi sono i più significativi.

 

 

Kessie-Gagliardini, opposti contro. Fino al mese di gennaio, sono stati compagni di squadra. Dalla gara interna contro il Napoli in avanti hanno avuto in mano le redini del centrocampo orobico, poi la scelta della proprietà cinese Suning di sparigliare le carte del mercato e di strappare alla Dea per 28 milioni di euro il ragazzo di Dalmine cresciuto nel vivaio. Roberto Gagliardini si è preso l’Inter: fin dalla prima gara a San Siro con il Chievo, il ragazzo classe 1994 ha dimostrato grandi qualità e se nel frattempo l’Atalanta ha scoperto definitivamente Freuler non si può comunque ignorare che l’ivoriano Kessie rappresenta la punta di diamante del pacchetto di centrocampo. Dopo il rientro dalla Coppa d’Africa, il numero 19 nerazzurro si è presentato a Torino (ingresso ad inizio ripresa) e ha subito fatto vedere a tutti di che pasta è fatto. Le sue prestazioni non sono ancora tornate scintillanti, ma dopo la squalifica seguita all’espulsione di Napoli averlo a disposizione può essere decisivo: se Kessie riuscirà a farsi marcare da Gagliardini significa che il baricentro della Dea sarà spostato sensibilmente verso la porta avversaria. Viceversa, l’Inter potrebbe prendere il sopravvento in una zona di campo molto delicata.

 

 

Petagna-Medel nel cuore dell’area. Tecnicamente parlando, 6 mesi fa, non sarebbe stata nemmeno una sfida. Pioli, tecnico dell’Inter, si è però “inventato” anche in Italia il cileno Medel come difensore centrale e nonostante la presenza di Murillo e Miranda ai suoi lati dovrebbe toccare proprio a lui incrociare il numero 29 atalantino. La differenza di statura è notevole, sulle palle alte non c’è partita ma già nelle scorse settimane a San Siro andò in scena un confronto simile (quello con Dzeko) e Medel riuscì a cavarsela. Per il gioco di Petagna, fatto di grandi manovre e molti tocchi di palla, affrontare un avversario così abituato a mordere le caviglie giocando d’anticipo potrebbe risultare complicato. Nonostante questo, il livello del rendimento e delle prestazioni del giovanotto triestino in questa stagione sono talmente alti che è sacrosanto guardare con fiducia ai 90 minuti di Milano: se Petagna gioca da Petagna, la difesa dell’Inter è destinata a soffrire tantissimo perché i cambi di gioco, gli scarichi per i compagni che arrivano da dietro e le partenze in progressione possono risultare vincenti.

 

 

Handanovic-Berisha, il confronto che non ti aspetti. Quella tra Handanovic e Berisha è una sfida nella sfida che in pochi avrebbero potuto pronosticare. L’estremo difensore dell’Inter è da anni uno dei migliori portieri d’Europa e ogni anno sembra addirittura migliorare. Qualcuno gli imputa amnesie temporanee e qualche partita giocata un po’ così, ma sono di gran lunga maggiori le gare in cui ha messo più di una pezza a favore dei compagni rispetto a quelle in cui l’Inter è uscita dal campo con un risultato deciso da un suo errore. Più o meno cento metri più avanti, a difendere l’altra porta ci sarà Etrit Berisha. Fresco di compleanno numero 28, il portiere della Dea è a Bergamo in prestito dalla Lazio e con Gollini (classe 1995) che scalpita non è da escludere che l’oneroso riscatto che l’Atalanta dovrebbe pagare per il suo acquisto a fine stagione (circa 7 milioni) possa diventare un ostacolo insormontabile. I numeri, di certo, confermano che la difesa dell’Atalanta è una delle note più positive dell’intero campionato e Berisha è stato protagonista: non siamo sui livelli del portiere interista ma a San Siro andrà in scena una gara dove entrambi i numeri uno possono essere protagonisti.

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