Curiosità di calendario

Juventus-Atalanta è l’ultima partita del 2026 che Sarri può preparare con una settimana piena di lavoro

La sfilza di impegni che attendono le squadre di club è davvero incredibile, con le trasferte europee da gestire al meglio anche sul piano fisico

Juventus-Atalanta è l’ultima partita del 2026 che Sarri può preparare con una settimana piena di lavoro

Pazzesco, ma vero. Scorrendo il calendario, da qui ad Atalanta-Napoli (19 dicembre al momento, ultima gara del 2026 prima di Natale) non c’è un’altra settimana di lavoro piena che Sarri può sfruttare per allenare i suoi ragazzi. Nessuna.

È qualcosa di incredibile, perché non è ancora finita l’estate e praticamente tutto l’autunno sarà a rimbalzo di cronaca da un campo all’altro tra Serie A, Conference League e Coppa Italia (a inizio dicembre, contro l’Udinese).

Questa combinazione di partite è condizionata anche dal fatto che la terza competizione europea per club non riprende a gennaio, ma si chiude, nella sua fase a campionato, il 17 dicembre a Bergamo contro gli svedesi del Mjällby. La serie di gare consecutive, con impegni anche ogni tre giorni, consta dunque di 11 gare di Serie A, 6 di Conference League e una di Coppa Italia. Sono 18 sfide in 68 giorni.

Per fortuna, dal punto di vista logistico e degli impegni c’è la possibilità di fare un po’ di gestione. Le gare complicate, se si pensa ai viaggi, sono Borac (Bosnia) e Lecce a fine novembre e poi la Lazio e il Riga una settimana più tardi.

Coppie di viaggi non semplici, ma parliamo di 4 partite su 18 da gestire con attenzione, per di più verso la fine della fase a campionato di Conference e quindi (speriamo) con la possibilità di gestire un po’ le forze. Di sicuro ci aspetta un bel tour de force.