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Serata strana da decifrare quella contro il Venezia, con Krstovic assoluto protagonista che ha avuto l’unico neo di non segnare più gol quando poteva farne ancora. La costruzione del futuro continua, prestazione dai due volti ma complessivamente buona.
Carnesecchi 6: primo intervento al 2’ su Basic, poi per larghi tratti non deve più intervenire e non ha colpe sul gol di Hainaut. Nella ripresa salvato da Kristensen (deviazione sulla traversa) e dal palo sul mancino di Yeboah.
Bellanova 7: parte alla grande, un paio di anticipi a mille all’ora valgono azioni di ripartenza da cui nascono l’angolo del 2-0 e il 3-0 di Krstovic. Grande azione in velocità al 63’ con cross perfetto per Krstovic e palla sul fondo di un nulla. Esce stremato, ma si guadagna un voto importante. (67’ Bernasconi 6: finale di gara in controllo, anche se un po’ in apprensione).
Kristensen 7: buonissimo primo tempo, attento e preciso in diverse circostanze. Al 54’ è bravo a sporcare sulla traversa un colpo di testa ravvicinato di Adams, nel finale ha la lucidità di mettere una pezza in ogni situazione che lo vede coinvolto.
Scalvini 6: inizia molto bene, come tutta la squadra è attento e propositivo, ma nella ripresa va un po’ in apnea e dopo circa metà del secondo tempo lascia il campo. Speriamo non sia niente di grave. (67’ Kolasinac 6: mestiere e fisico al servizio della causa).
Zappacosta 6: torna dal primo minuto dopo tre partite (Roma, Cagliari e Juventus) e per la prima volta è sulla sinistra. Inizia molto bene e si vede anche in avanti, ma al 37’ è in colpevole ritardo sul cross lungo di Sagrado per Hainaut, che segna il 3-1. Al 40’ cerca riscatto con un bel destro fuori di poco. Nella ripresa cambia fascia dopo l’ingresso di Bernasconi e nel finale va anche lui in sofferenza.

Kessie 6,5: al 4’ sblocca la gara con un bel tocco sotto, al 20’ sfiora il 3-0 con un pallonetto salvato sulla linea da Halhal. Per larghi tratti della gara è dominante. Cala alla distanza, come Ederson, ma Sarri decide di togliere lui e non il brasiliano. (76’ Gaetano s.v.).
Ederson 6: nel primo tempo è protagonista di una bella gara, poi cala vistosamente con il passare dei minuti e chiude in completa apnea. Speriamo che la condizione migliori presto.
Elmas 6: è la sorpresa di giornata. Al 6’ mette sulla testa di Krstovic l’angolo del raddoppio (con schema “a manette”), fa tante cose positive e nella ripresa sfiora pure il 4-1 con un destro violento che Stankovic mette in angolo. Mezzo voto in meno per il rosso nel finale ampiamente evitabile.
De Ketelaere 6: gioca da rifinitore. Al 7’ scarica un mancino violento dal cuore dell’area che Stankovic respinge. Si muove molto, è nel vivo del gioco, anche se non trova il gol e nemmeno l’assist per i compagni. (60’ Samardzic 6: un paio di palloni importanti, altri gestiti meno bene. Nel complesso, un ingresso in campo fatto di luci e ombre).
Rowe 6: alcune belle sgasate in avvio, al 30’ su assist in verticale di Bellanova costringe Stankovic al miracolo in tuffo (bello il destro a pelo d’erba), ma da quel momento in avanti sembra andare un po’ in gestione delle forze. Con ancora tanti minuti da giocare è una scelta strana. (76’ Zalewski s.v.).
Krstovic 8: preferito a Scamacca, apre la gara con l’assist per Kessie che segna l’1-0 con lo scavetto, poi piazza il 2-0 di testa e poco dopo sfiora il 3-0 con un’azione insistita. Trova la doppietta personale alla mezz’ora raccogliendo la parata di Stankovic sul destro di Rowe. A inizio ripresa cerca il 4-1, ma Stankovic respinge. Al 63’ va ancora vicino alla tripletta (colpo di testa sul fondo), così come altre due volte nel finale. Indemoniato.
Sarri 7: ha il merito di proporre il 4-2-3-1 con De Ketelaere più vicino alla zona dove si decidono le gare. La squadra crea tante occasioni e dopo mezz’ora la partita è virtualmente chiusa. Il neo è che nella ripresa il baricentro si abbassa troppo e su questo bisogna lavorare. Con 3 punti, però, lo si fa più volentieri.