Una maratona, una gara lunghissima che si è chiusa con le emozioni dei rigori e ha promosso in finale il Marocco, padrone di casa.
La finale di Coppa d’Africa, in programma domenica 18 gennaio, sarà tra Senegal (1-0 all’Egitto) e Marocco, che ha eliminato la Nigeria di Lookman dopo che lo 0-0 aveva resistito nei 90′ e pure nei supplementari. Per il numero 7 dei biancoverdi non c’è stata nemmeno la possibilità di battere il calcio di rigore nella lotteria finale: gli errori dei compagni hanno infatti chiuso la gara sul 4-2.
Dal punto di vista dell’Atalanta, la sconfitta della Nigeria cambia solo il giorno di rientro di Lookman a Bergamo. La formula della Coppa d’Africa prevede infatti anche la finale per il terzo posto, che si giocherà sabato alle 17, quindi 27 ore prima della finalissima.
Si tratta comunque di una notizia importante per i nerazzurri: in vista della gara di Champions contro l’Athletic Bilbao del 21 gennaio, il numero 11 avrà 24 ore in più per rientrare e mettersi a disposizione. Con Raspadori già a Zingonia e tutti gli altri compagni d’attacco a disposizione.
La Coppa d’Africa spezza il ritmo del campionato, ma non è detto che incida negativamente a prescindere sul rendimento dei calciatori: l’ultima volta che Lookman l’ha giocata perdendo la finale, ha poi risolto la finale di Europa League con una tripletta. Il nigeriano tornerà in tempo per le gare di Champions League che possono valere la qualificazione diretta agli ottavi per la Dea, il focus è quello. E nonostante le voci di mercato impazzino, di offerte vere per lui non ne sono arrivate.