Vivaio nerazzurro

La Primavera capolista punta dritta verso il Torino per staccarsi dalle inseguitrici

Dopo il pareggio del Cagliari con l’Inter, alle 14.30 i nerazzurri possono portarsi a +11 sui rossoblù. Da non sottovalutare l’impegno con i piemontesi, partita ricca di insidie nonostante quanto racconta la classifica.

La Primavera capolista punta dritta verso il Torino per staccarsi dalle inseguitrici
18 Gennaio 2020 ore 19:56

di Andrea Licenziato

Il campionato Primavera è arrivato al giro di boa con l’Atalanta che ha la chance di chiudere il girone di andata da imbattuta. Il big match di sabato 18 gennaio tra Cagliari e Inter rispettivamente seconda e terza forza dell’Under19 è terminato in perfetta parità. L’1-1 finale fa sorridere i nerazzurri che hanno l’opportunità di allungare il vantaggio in vetta. Nell’incontro di domani infatti gli uomini di Brambilla, in caso di vittoria metterebbero una seria ipoteca sul primo posto grazie agli undici punti in più dei sardi. L’avversario di turno atteso al Centro Bortolotti di Zingonia sarà il Torino, squadra ostica che ha già rallentato la corsa dell’Inter.

Il calcio d’inizio della quindicesima giornata è fissato alle 14.30. Di fronte alla capolista si presenterà una compagine in lotta per conquistare un posto nei playoff. L’avvio di stagione non è stato semplice per i ragazzi allenati da Marco Sesia, settembre e ottobre sono stati due mesi piuttosto negativi e il Toro ha perso terreno dalle prime sei della classe. Da novembre in avanti però il lavoro del tecnico sulla fase difensiva ha mostrato i primi frutti, il pacchetto arretrato si è compattato riuscendo a mantenere la rete inviolata in cinque degli ultimi sei incontri. I granata sono diventati così la seconda retroguardia meno battuta del campionato, alle spalle proprio dell’Atalanta e si sono risollevati arrivando all’ottavo posto. Il vero problema degli ospiti è l’attacco, reparto in cui manca un bomber di razza.

Foto Atalanta.it

I nerazzurri al contrario davanti alla porta avversaria fanno una paura terribile con una media esatta di tre gol messi a segno a partita. Il gioco espresso dagli orobici in tutte le sfide ha permesso loro di ottenere risultati da top team. Sia entro i confini nazionali che in Europa i bergamaschi sono stati capaci di mettere sotto truppe di alto livello e si sono dimostrati una delle formazioni più forti della categoria.

L’ampiezza della rosa, le qualità dei singoli, la cura dei particolari e il lavoro di Brambilla: sono questi gli ingredienti della pozione esplosiva studiata nel laboratori di Zingonia per anestetizzare qualsiasi avversaria. Per la sfida contro il Torino bisognerà capire chi verrà chiamato in prima squadra da Gasperini e chi invece rimarrà in Primavera a disposizione dell’allenatore di Vimercate. Avere più di 40 punti a metà campionato sarebbe qualcosa di spettacolare, soprattutto considerando che lo scorso anno l’Atalanta ha vinto la regular season a 67 punti. Avanti Dea, nel mirino ora c’è il Toro e i tifosi presenti domani sugli spalti ti spingeranno verso l’ennesima vittoria.

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