In attesa di sviluppi

La settimana di Sarri, il primo (e unico?) ostacolo si chiama Lotito. Il futuro passa dalla rescissione

A Roma, il presidente biancoceleste e il tecnico dovrebbero incontrarsi per trovare un accordo. I nerazzurri aspettano con fiducia

La settimana di Sarri, il primo (e unico?) ostacolo si chiama Lotito. Il futuro passa dalla rescissione

Gli spifferi che circolano sono sempre più concentrati verso il nome di Maurizio Sarri come prossimo allenatore dell’Atalanta. Ne arrivano in continuazione e sono tutte conferme importanti.

Come diceva un ex dirigente del Milan qualche anno fa, tuttavia, adesso bisogna passare alle cose formali: Sarri ha ancora due anni di contratto con la Lazio,  quindi prima di fare qualsiasi tipo di ragionamento sul futuro si deve risolvere questo “inghippo” tra il presidente Lotito e il suo allenatore.

Può sembrare un passaggio semplice, magari lo sarà, ma per amor di verità bisogna andarci cauti e aspettare gli eventi. Lotito e Sarri dovrebbero vedersi già oggi (25 maggio), al più tardi domani. Non c’è dubbio che il tecnico della Lazio voglia andare via, non c’è dubbio che Lotito stia già guardando oltre (si parla anche di Palladino tra i papabili…), ma ci sono di mezzo contratti, soldi, staff tecnico. Insomma, poco che riguardi Giuntoli e la Dea, ma comunque situazioni da risolvere.

Se tutto si chiarisse rapidamente, l’Atalanta potrebbe annunciare già nei prossimi giorni il nuovo direttore sportivo e poi l’allenatore. Se, invece, servisse altro tempo, si entrerebbe in quel loop di attesa che un po’ snerva e un po’ preoccupa, perché le cose si spera sempre di farle il più rapidamente possibile. Soprattutto se la volontà comune è quella di andare verso una direzione che appare già segnata. Aspettiamo gli eventi, augurandoci che non ci siano sorprese.