La statistica

L’Atalanta non molla niente e infatti segna tanto nel finale. Ma quand’è che invece prende gol?

Grazie ai dati della Lega Serie A è possibile analizzare l'andamento delle partite della Dea, che va a segno in un crescendo, mentre subisce soprattutto in mezzo alla partita

L’Atalanta non molla niente e infatti segna tanto nel finale. Ma quand’è che invece prende gol?
07 Febbraio 2020 ore 10:45

di Fabio Gennari

Per cercare di migliorare i risultati, è fondamentale lavorare sui difetti. Analizzando le statistiche ufficiali della Lega di Serie A, si scopre che l’Atalanta ha un andamento abbastanza lineare all’interno dei due tempi di gioco, sia per quanto riguarda i gol fatti che per quanto concerne i gol subiti. In particolare, quando si tratta di attaccare la porta avversaria il crescendo è costante nei tre blocchi da 15 minuti che compongono ciascun tempo, mentre in fase difensiva la “zona” più problematica è quella centrale delle due metà di gara.

La Dea segna l’8 per cento dei suoi gol nei primi 15 minuti di gara, il 14 per cento tra il 15′ e la mezz’ora e il 24 per cento nell’ultima parte del primo tempo. I secondi tempi presentano la stessa curva di crescita (15 per cento, poi 19 per cento e infine 20 per cento), anche se con scatti meno significativi rispetto alla prima parte di gara. Questo andamento significa che le gambe girano al massimo e che il motore spinge fino alla fine. I gol presi arrivano invece principalmente nelle fasi centrali dei due tempi (20 per cento tra il 15′ e il 30′, 23 per cento tra il 60′ e il 75′) e in questo caso, probabilmente, si può parlare anche di lieve calo di concentrazione nel cuore del primo e del secondo tempo.

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