Un punto che sa di solidità ritrovata, seppur con un po’ di amarezza per non essere riusciti a portare a casa i tre punti. Ieri (domenica 22 febbraio) Atalanta Under 23 e Cosenza si sono divise la posta in palio al Comunale di Caravaggio: finisce 0-0 nella 28ª giornata di Serie C, con i nerazzurri di Bocchetti che portano a casa il secondo clean sheet consecutivo dopo quello di Foggia.
Primo tempo
La partita si sviluppa su ritmi buoni ma con pochi spazi. L’Atalanta tiene maggiormente il possesso e prova a fare la partita, senza però riuscire a sfondare il muro rossoblù. Al 11′, peraltro, è costretta a rinunciare a Bergonzi per infortunio, inserendo il 2008 Steffanoni.
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Federico Bergonzi
Federico Steffanoni
Al 18′ Manzoni tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro non trova lo specchio. L’occasione più nitida arriva al 31′: Cassa riparte in contropiede, si inserisce in area con grande velocità ma conclude addosso a Pompei. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
Secondo tempo
La seconda frazione ricalca l’andamento del primo tempo, con gli spazi che rimangono chiusi. Al 64′ è ancora Cassa a rendersi protagonista di una buona azione personale, conclusa però con un tiro troppo debole per impensierire il portiere. Bocchetti inserisce Cortinovis e Zanaboni al posto di Manzoni e Misitano al 68′, poi Comi e Pounga al 76′ per dare freschezza alla manovra, ma non riesce ad accendere il match.
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Sergej Levak
Giulio Misitano
La squadra comunque regge e fa la partita, tanto che l’unica vera occasione per il Cosenza arriva soltanto al 90′: dopo una serie di rimpalli in area, un tiro dei rossoblù termina di poco sopra la traversa. Vismara non è chiamato a interventi decisivi e la Dea può godersi il secondo match di fila senza subire gol.
«Vediamo il bicchiere mezzo pieno»
Nel post partita il tecnico nerazzurro ha commentato senza sbilanciarsi troppo: «Abbiamo fatto un grande primo tempo, spendendo molte energie. È un peccato non essere riusciti a passare in vantaggio, ma è stata una grande partita contro i quarti in classifica».

«Faccio i complimenti ai miei ragazzi che si fanno sempre trovare pronti e danno il massimo in allenamento durante la settimana – ha concluso l’allenatore campano -. Vediamo il bicchiere mezzo pieno: è la seconda partita di fila senza subire gol. Sono contento, anche se ovviamente avremmo voluto i 3 punti».
La classifica
Il punto conquistato ha permesso alla Dea di guadagnare terreno su Latina, Cavese, Giugliano e Picerno, ma nel frattempo il Sorrento ha vinto superando i nerazzurri, mentre il Trapani ha accorciato ulteriormente.
L’Atalanta U23 è scivolata così al tredicesimo posto con 31 punti: la zona play-off dista cinque lunghezze dal Casarano decimo, mentre il vantaggio sulla zona play-out (dove si trovano Latina, Trapani e Cavese) è di tre punti. La salvezza rimane l’obiettivo, e il margine c’è, ma non è ancora il momento di abbassare la guardia.