un'altra beffa

L’Atalanta U23 non va oltre il 2-2 col Potenza e perde terreno nella lotta salvezza

I nerazzurri passano in vantaggio per due volte, venendo però rimontati. Soltanto un punto divide la squadra bergamasca dalla zona play-out

L’Atalanta U23 non va oltre il 2-2 col Potenza e perde terreno nella lotta salvezza

L’Atalanta U23 non riesce a vincere nemmeno quando merita. Al Comunale di Caravaggio, sotto a una pioggia battente, finisce 2-2 contro il Potenza, in una serata di grande rammarico per la Dea. Avanti due volte con Panada e Manzoni, i nerazzurri sono stati rimontati in entrambe le occasioni. Il punto conquistato serve a poco in ottica salvezza: sono ora 27 i punti in classifica, ad una sola lunghezza di vantaggio sulla zona play-out.

Primo tempo a senso unico

L’Atalanta U23 parte subito forte, determinata a sfruttare l’emergenza offensiva del Potenza. Al 7′ Manzoni impegna Cucchietti con un bel diagonale da sinistra, poi al 13′ ci prova Cissè con un gran tiro che il portiere blocca in due tempi. La pressione nerazzurra è costante, al 24′ Vavassori sfiora il gol con un colpo di testa su cross di Steffanoni: Cucchietti vola e respinge.

Il Potenza prova a farsi vedere al 20′ con una richiesta di rigore per un contatto tra Steffanoni e Kirwan in area, ma dopo il check al Fvs l’arbitro lascia proseguire. Al 33′ D’Auria spreca malamente calciando largamente a lato, poi al 40′ Vavassori ci riprova dalla distanza senza fortuna.

Il meritato vantaggio arriva al 45+2′ con un gol che merita una spiegazione: splendida intuizione di Panada che prova una sventagliata a tagliare l’area di rigore. Levak si inserisce e sembra sfiorare il tap-in, ma la traiettoria inganna comunque Cucchietti e si infila all’angolino. Gol assegnato al capitano nerazzurro, anche se resta il dubbio sul tocco del croato. Si va al riposo sull’1-0.

Doppia rimonta del Potenza

La seconda frazione inizia con i nerazzurri ancora propositivi: al 50′ Manzoni ci prova da fuori con una gran botta, Cucchietti si rifugia in corner. Il Potenza risponde con i cambi al 56′, dentro Mazzeo ed Erradi per D’Auria e Maisto nel tentativo di dare più peso all’attacco.

Al 65′ nuovo check al Fvs per un possibile rigore dopo un contatto tra Vavassori e Riggio in area, ma anche questa volta il direttore di gara conferma che non c’è nulla. Tre minuti dopo arriva la beffa: azione personale di Mazzeo il cui tiro rimpallato diventa un assist involontario per Schimmenti, che se la piazza di mancino sotto il sette. 1-1, tutto da rifare.

Bocchetti inserisce subito Misitano per Cissè, poi all’80’ l’Atalanta U23 torna avanti: l’altro neo entrato Cassa tocca dietro per Manzoni che se la sistema con la suola e poi calcia col destro da fuori. Una deviazione di Balzano sorprende Cucchietti e regala il 2-1 alla Dea. Sembra davvero fatta.

Ma il Potenza reagisce immediatamente: sugli sviluppi del calcio d’inizio conseguente al gol nerazzurro, Adjapong colpisce la traversa dalla distanza. Sulla respinta è bravissimo Mazzeo ad anticipare tutti e infilare Vismara sul primo palo. Ennesima beffa per i nerazzurri che non riescono a gestire il vantaggio.

Nel finale l’Atalanta U23 ci prova disperatamente. Al 90+1′ arriva il gol che avrebbe regalato i tre punti: Misitano mette in porta da due passi un bel cross basso dalla destra di Cortinovis, ma il numero 10 era partito in posizione di fuorigioco. Rete annullata, ultima beffa di una serata maledetta. Finisce 2-2, un punto che sa di sconfitta.

Occasione sprecata

L’Atalanta U23 ha dominato per larghi tratti contro un Potenza in piena emergenza, ma ancora una volta non è riuscita a portare a casa i tre punti. Due volte in vantaggio, due volte rimontata, più un gol annullato nel finale. La sensazione è che i nerazzurri meritassero ampiamente la vittoria, ma in questa stagione nulla sembra girare per il verso giusto.

«Peccato perché abbiamo sempre provato a dominare il gioco con una grande prestazione ed eravamo a un passo dalla vittoria – ha detto Bocchetti nel post partita -. I ragazzi hanno fatto di tutto per provare a portare a casa i tre punti e ci è sfuggita all’ultimo. Bisogna continuare a guardare avanti, alzare la testa e pensare subito alla prossima gara. Sono il primo a tirare su tutti. Proseguiamo con ottimismo e serenità, ho massima fiducia nei ragazzi che danno sempre tutto».

Il calendario non perdona e ogni occasione sprecata pesa come un macigno. Serve assolutamente una svolta immediata per uscire da questa spirale negativa e conquistare quella vittoria che manca ormai da un mese.