continua la risalita

L’Atalanta U23 riparte dalla bella vittoria per 2-0 sul Trapani con un eurogol di Manzoni

Terzo cleansheet consecutivo e quarto risultato utile di fila per la Dea, più vicina alla zona play-off. Bocchetti: «Stiamo dando continuità»

L’Atalanta U23 riparte dalla bella vittoria per 2-0 sul Trapani con un eurogol di Manzoni

Un copione già visto, un risultato identico a quello dell’andata. L’Atalanta U23 ha battuto ancora una volta il Trapani per 2-0 e lo ha fatto con la stessa autorità mostrata a Caravaggio ad ottobre. I nerazzurri di Bocchetti sono tornati a Bergamo con tre punti pesantissimi dal Polisportivo Provinciale, collezionando il terzo cleansheet consecutivo e infilando il quarto risultato utile di fila. Il momento è quello giusto: la zona play-out si allontana, mentre quella play-off è ormai a un passo.

Manzoni segna un gol da favola

La partita si è sviluppata su ritmi alti fin dai primi minuti, con i nerazzurri che hanno preso subito in mano il gioco. Al 22′ è arrivata la prima grande occasione: Misitano ha lanciato in profondità Cassa, che è presentato davanti a Galeotti ma senza riuscire a superarlo.

Il vantaggio è arrivato al 28′ con una giocata di assoluta qualità: Ghislandi ha seminato il panico sulla sinistra prima di mettere in mezzo per Manzoni, bravo ad agganciare con precisione millimetrica col destro per poi calciare di prima intenzione col mancino incrociando nell’angolino basso. Un eurogol, il secondo nelle ultime quattro per il fantasista classe 2005, sempre più trascinatore di questa Atalanta U23.

Cissè chiude i conti nella ripresa

La seconda frazione si è aperta una timida reazione del Trapani. Al 56′ Vismara si è opposto con una grande parata su Stauciuc, tenendo il risultato in cassaforte. Poco dopo, sul contropiede seguente, Cassa si è ritrovato di nuovo solo davanti a Galeotti ma ha sprecato ancora l’occasione del raddoppio.

Il portiere granata è stato strepitoso anche nel corso della ripresa, negando il gol in più occasioni ai nerazzurri e tenendo vivi i suoi fino all’81’, quando la Dea ha trovato comunque il meritato 2-0: Ghislandi si è creato lo spazio sulla sinistra appoggiando poi a Cassa che ha calciato trovando una deviazione. Sulla respinta si è avventato per primo il subentrato Cissè che ha insaccato colpendo prima la traversa.

A recupero quasi scaduto c’è stato tempo anche per il possibile gol del 3-0, negato a Levak dall’ennesimo miracolo di Galeotti, determinante nell’evitare la goleada nerazzurra. La Dea, se non fosse stato per l’estremo difensore dei siciliani, avrebbe inflitto al Trapani un passivo decisamente (e meritatamente) più pesante.

Bocchetti: «Vietato abbassare la guardia»

Nel post partita il tecnico nerazzurro non ha nascosto la propria soddisfazione, pur mantenendo i piedi per terra: «Oggi abbiamo ottenuto un risultato importante, i ragazzi hanno fatto un’ottima partita, i meriti sono tutti loro. Sono molto contento perché stiamo dando continuità: terza partita senza subire gol».

Un’analisi piuttosto lucida: «Ci mancano però nove incontri che sono come delle finali per noi, dovremo dare il massimo. Sappiamo bene che il finale di stagione è sempre la parte più complicata, già giovedì con il Picerno ci aspetta una gara importante».

Il tecnico campano ha poi spiegato la chiave della prestazione: «Non è mai semplice giocare in stadi così, siamo arrivati consapevoli che loro sarebbero partiti forte e che dovevamo tenere il loro ritmo. Stiamo facendo quello step che mancava, contro queste squadre bisogna essere sempre al top della concentrazione. Faccio quindi di nuovo i complimenti, ma c’è ancora molto da fare, non dobbiamo abbassare la guardia».

La situazione in classifica

Con 34 punti attualmente la Dea occupa la dodicesima posizione, a soli 3 punti dal decimo posto (che consentirebbe l’accesso ai play-off). La zona calda, ovvero quella play-out, dista invece 5 lunghezze. Il percorso intrapreso nelle ultime settimane è quello giusto: due vittorie e due pareggio nelle ultime quattro, solo due gol subiti. E giovedì arriverà già un’altra finale, questa volta contro il Picerno.