Un altro talento dell’Atalanta si prepara a vestire la maglia azzurra in un Mondiale. Dopo la doppietta Riccio–Idele in Cile per l’Under 20, questa volta è il turno di Federico Steffanoni. Il centrocampista classe 2008 è stato convocato dal commissario tecnico Massimiliano Favo per il Mondiale Under 17, che si disputerà dal 3 al 27 novembre in Qatar. Una soddisfazione immensa per il giovane nerazzurro.
Il profilo
Il diciassettenne bergamasco è uno dei giocatori su cui l’Atalanta ha sempre creduto fortemente. Arrivato in nerazzurro da giovanissimo dopo aver respinto le avances di Milan e AlbinoLeffe, si è fatto notare negli anni per una straordinaria versatilità e per una maturità tattica superiore alla sua età.
Nato come difensore, è stato progressivamente spostato più avanti fino a stabilizzarsi a centrocampo, dove ha dimostrato di poter ricoprire praticamente ogni ruolo: mediano, mezzala, trequartista, esterno e persino seconda punta. Caratteristiche che non passarono inosservate nemmeno a Gian Piero Gasperini, che già la scorsa estate aveva messo gli occhi su di lui, aggregandolo alla prima squadra durante il ritiro precampionato.

Un giocatore dinamico, dotato di una resistenza fisica fuori dal comune, efficace nel recupero palla e letale negli inserimenti: il prototipo del “tuttocampista” moderno. In questa stagione, tra Primavera e Under 23, è stato schierato spesso anche come esterno di centrocampo a destra, ruolo che ha ricoperto senza problemi e con ottimi risultati.
Il salto tra i professionisti
A tal proposito, il grande salto in Serie C con l’Under 23 di Salvatore Bocchetti è arrivato poche settimane fa. Prima l’esordio tra i professionisti nel finale della sfida contro il Foggia, poi la prima da titolare in occasione della trasferta di Cosenza.
Nella tana dei lupi il centrocampista ha sfoderato una prestazione maiuscola sulla fascia destra, risultando determinante anche in fase difensiva quando – schierato sulla linea di porta – ha deviato in corner con la spalla una punizione pericolosissima dei calabresi.

Una settimana dopo, contro il Trapani, è arrivata un’altra prestazione convincente, condita da un episodio che ha evidenziato il suo carattere: il capitano avversario Benedetti è stato espulso per averlo colpito alla nuca con un pugno dopo un contrasto. Steffanoni non si è lasciato intimidire, continuando a macinare chilometri e a rivelandosi un elemento chiave nelle due vittorie consecutive che hanno rilanciato la squadra di Bocchetti.
Il cammino azzurro
L’Italia è stata inserita nel Gruppo A insieme ai padroni di casa del Qatar, Sudafrica e Bolivia. Le partite del girone si disputeranno tutte all’Aspire Zone di Doha: esordio il 3 novembre contro i padroni di casa del Qatar (ore 16.45 italiane), poi Bolivia il 6 novembre (ore 13.30) e infine Sudafrica il 9 novembre (ore 16.45).
Si qualificheranno ai sedicesimi di finale le prime due classificate di ciascuno dei dodici gironi, più le otto migliori terze. Gli ottavi e i quarti sono fissati per il 18 e il 21 novembre, le semifinali per il 24 novembre. La finale per il terzo posto e la finalissima si disputeranno il 27 novembre.

Per l’Italia si tratta della settima partecipazione alla Coppa del Mondo di categoria e della seconda consecutiva dopo quella del 2019 in Brasile. Il miglior piazzamento azzurro nella competizione sono i quarti di finale, raggiunti sia nel 2009 in Nigeria sia nel 2019 in Brasile. La squadra di Favo punterà a eguagliare o migliorare questo risultato.
Il gruppo – formato da 19 giocatori del 2008 e due del 2009 – si radunerà lunedì 27 ottobre a Novarello, dove sosterrà cinque sedute di allenamento in tre giorni prima della partenza per Doha, fissata per giovedì 30 ottobre. Tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta su Rai Sport.