Bisogna essere molto chiari e realisti: tutte le partite sono importanti ma alcuni passaggi lo sono un po’ di più. Lazio-Atalanta, sfida valida per la 25esima giornata di Serie A, è un incrocio che potrebbe dire tantissimo sulla corsa europea. Le due squadre sono distanti 6 punti (Atalanta 39 e Lazio 33) con la Dea che potrebbe mandare a -9 la formazione di Sarri: con Lazio e Bologna (attualmente a quota 30) così lontane e l’Udinese che rimarrebbe a -7 in caso di successo sul Sassuolo è evidente che il solco diventerebbe clamoroso.
Rispetto alla gara con il Como di una paio di settimane fa, stavolta non si gioca per accorciare ma per distanziare. Va anche detto che Lazio e Atalanta andranno in campo conoscendo già il risultato di Como-Fiorentina (si gioca alle 15) e anche se i lariani hanno una partita da recuperare mercoledì 18 febbraio con il Milan, un mancato successo contro i Viola potrebbe significare tantissimo.
L’Atalanta, attualmente al settimo posto, cementerebbe una posizione che a prescindere dal risultato di Roma rimarrà la stessa con la consapevolezza che a fine stagione sarebbe Europa. Quale? Dipende da tante cose, come il cammino in Coppa Italia e quello che sapranno fare le italiane in Champions, Europa e Conference League. Pensiamo, ad esempio, al quinto posto aggiuntivo ottenuto con il ranking un paio di anni fa che ha permesso all’Italia di avere anche il Bologna nella massima competizione europea.