Lazio e Bologna, sarà fondamentale non perdere: gli scontri diretti sono importantissimi
Bisogna invertire la tendenza delle ultime due partite, perché le prossime due sfide non vanno assolutamente fallite

di Fabio Gennari
Chiusa la "parentesi" scudetto, con il sogno impossibile che è ormai svanito, le prossime due partite contro Lazio e Bologna sono accomunate da una priorità: vietato perdere ancora.
Questo perché gli stop contro Inter e Fiorentina potrebbero diventare un'emorragia se si dovessero verificare altre sconfitte; perché muovere la classifica è sempre importante, ma anche e soprattutto perché gli scontri diretti, con tante squadre coinvolte nella lotta di vertice, diventano fondamentali.
In questo momento, l'Atalanta ha già chiuso le sfide di andata e ritorno contro Inter (sconfitte per 4-0 e 2-0), Napoli (vittoria per 3-0, sconfitta per 3-2), Juventus (pareggio per 1-1 e vittoria per 4-0), Fiorentina (vittoria per 3-2 e sconfitta per 1-0). Quindi con i campioni d'Italia si è sotto, mentre con il Napoli c'è una situazione di vantaggio, così come contro la Juve. La parità con la Fiorentina innesca il secondo parametro, che è la differenza reti complessiva: la Dea è a +34, solo l'Inter (+39) ha uno score migliore, mentre tutte le altre sono (almeno) 16 gol più indietro.
Considerando i tanti scontri che metteranno di fronte le squadre di vertice del campionato (nel prossimo turno ci sono Bologna-Napoli e Roma-Juventus, oltre a Milan-Fiorentina) è chiaro che la possibilità di arrivare anche a pari di qualche altra squadra sposta le valutazioni. Quindi non essere in svantaggio sarebbe molto, molto prezioso. Anche per questo è fondamentale fare risultato con Lazio e Bologna.
Se guardo l'andamento del girone di ritorno non abbiamo scampo ma confido nell'orgoglio di tutti e del sostegno dei tifosi per rialzarci e chiudere in bellezza, già il quarto posto sarebbe un trionfo.