Talento mai sbocciato

Le meteore del Gasp: Bryan Cabezas, la freccia mancina che non ha mai fatto breccia

Arrivato a Bergamo con grandi aspettative e un Sub-20 giocato da protagonista con l'Ecuador, il numero 52 nerazzurro non ha mai sfondato

Le meteore del Gasp: Bryan Cabezas, la freccia mancina che non ha mai fatto breccia
09 Maggio 2020 ore 09:00

di Fabio Gennari

Si parla molto dei giocatori che hanno resto grande l’Atalanta di Gasperini, ma, a ben guardare, tra i 67 calciatori schierati dal tecnico della Dea in questi anni ci sono anche alcuni ragazzi che si possono definire tranquillamente delle meteore. Il primo appuntamento dedicato a chi con il tecnico di Grugliasco non ha avuto minimamente fortuna è dedicato a Bryan Cabezas, esterno mancino arrivato a Bergamo nell’estate del 2016.

La stagione è quella del ritorno della Dea in Europa, il ragazzo colleziona però solo qualche panchina e l’unica sua apparizione ufficiale avviene nel finale della gara di Roma contro i giallorossi del 15 aprile 2017. Dotato di ottima corsa ma con mezzi atletici lontani dai canoni gasperiniani, nell’estate 2017 il classe 1997 di Quevedo inizia il suo girovagare per il mondo che lo porta a indossare le maglie di Panathinaikos, Avellino, Fluminense ed Emelec. Attualmente è ancora in prestito e il suo contratto scade nel 2022.

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