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Presentati Kurtic e Bassi Festa Dea, chiude Percassi

Presentati Kurtic e Bassi Festa Dea, chiude Percassi
Atalanta 14 Luglio 2015 ore 16:01

È il giorno del benvenuto a Jasmin Kurtic e Davide Bassi in casa Atalanta. I due nuovi acquisti della società nerazzurra sono stati presentati al Grand Hotel Presolana di Lantana di Dorga, nella sede del ritiro orobico, dove il direttore generale dell'Atalanta Pier Paolo Marino ha avuto parole di elogio per entrambi i ragazzi, giunti a Bergamo per dare il proprio contributo nella corsa alla salvezza.

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Finalmente Jasmin Kurtic. Dopo le foto di rito, il primo a prendere la parola è stato il centrocampista sloveno. Kurtic arriva a Bergamo dopo almeno quattro anni di mancati accordi, e la scelta lo rende particolarmente felice. «Quando il mio procuratore mi ha detto dell'interesse della società nerazzurra ho chiesto di chiudere subito. Finalmente sono qui, non penso troppo al passato e voglio partire subito forte per dare una mano nella corsa alla salvezza». Il granatiere sloveno sembra un ragazzo di poche parole, risposte misurate e nessun eccesso fino alla domanda sui tifosi. E qui, dopo la serata alla Festa della Dea, gli occhi del classe 1989 ex Fiorentina e Sassuolo si sono illuminati. «Pazzesco, non ho mai visto niente di simile. Sono arrivato da poche ore, eppure c'erano migliaia di persone che hanno inneggiato a me dedicandomi un sacco di cori. Stupendo».

Il nuovo numero 12. Dal numero 27 che vedremo sfrecciare a centrocampo, al nuovo numero 12 che in realtà ha scelto il 30: Davide Bassi. Dopo una vita all'Empoli, il giocatore classe 1985 ha deciso di venire all'Atalanta nonostante ci fossero altre squadre interessate. «È vero, mi volevano altre società ma ho scelto Bergamo. Ne ho parlato pure con il mio amico Rolando Bianchi, siamo stati in vacanza assieme e in passato ero venuto a trovarlo in città. C'ė un grande ambiente, si possono fare ottime cose e soprattutto partiremo con gerarchie già definite». L'ex empolese ha parlato anche dell'ultima stagione vissuta in panchina e del nuovo compagno Marco Sportiello. «Dopo la promozione dalla Serie B pensavo di giocare e invece la società ha fatto scelte diverse. Ora sono qui sapendo bene quali sono i miei compiti e sono pronto per dare una mano a Sportiello. È un grande prospetto, l'ho seguito e ha fatto molto bene».

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Marino sul mercato. Dopo i due giocatori, ha parlato il direttore generale Marino facendo il punto su nuove possibili trattative. «È un momento di stallo, valuteremo ogni opzione ma bisogna avere pazienza. Dietro a destra stiamo valutando Conti, eventualmente ci sono Bellini, Raimondi e pure Masiello. Moralez? Non dico a priori che un giocatore è incedibile ma di richieste ufficiali non sono arrivate. Denis? A me risulta che non voglia andare via. Parliamo di un giocatore che ha fatto gol importanti con questa maglia. Aspettiamo e vediamo cosa succede, anche con gli esuberi delle altre squadre».

Percassi chiude la Festa. Festa della Dea, si chiude stasera, con l'invito a presentarsi tutti in divisa nerazzurra. E dopo i nuovi acquisti, le vecchie glorie, l'allenatore e il settore giovanile, l'ultima serata avrà ospite la dirigenza, con la famiglia Percassi in testa, assieme a Pier Paolo Marino e Giovanni Sartori. Appuntamento, come sempre, alle 21.30 presso il parcheggio esterno dell'OrioCenter. E come sempre, potrete seguire la diretta della Festa della Dea da casa vostra, attraverso il live del nostro sito internet.

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