Spifferi di mercato

Le voci su Lookman, quelle su Sulemana e i conti (degli attaccanti) che così non tornerebbero

A Zingonia per il momento non sono arrivate offerte ufficiali, ma fino alla fine non bisogna escludere nulla. A patto che arrivino proposte importanti

Le voci su Lookman, quelle su Sulemana e i conti (degli attaccanti) che così non tornerebbero
Aggiungi Prima Bergamo alle tue fonti preferite

Si parla molto, nelle ultime ore, del fatto che il Fenerbahce sarebbe tornato alla carica per Lookman e di quanto Sulemana piaccia a Roma, Napoli e non solo.

I due attaccanti della Dea giocano nella stessa zona del campo, in alto a sinistra, nel ruolo in cui, fino a poco tempo fa, c’era anche Maldini, passato ora in prestito alla Lazio. Che l’Atalanta possa pensare di privarsi di un altro elemento è nella logica delle cose, un po’ perché entrambi non stanno incantando, un po’ perché se mantieni il 3-4-2-1 in quella posizione ci sono pure Raspadori e Zalewski.

Lookman ha fatto male a Bruxelles (come tanti) e, più in generale, la sua stagione non è stata finora esaltante. Ragionando solo sul campo, a oggi il nigeriano non è praticamente mai stato un valore aggiunto. Il problema è sostanzialmente economico: se qualcuno arriva con soldi veri, come del resto poteva essere l’estate scorsa e quella prima ancora (ricordate il Psg dopo Dublino con appena 23-25 milioni sul tavolo?), il nigeriano potrebbe anche andare. Ma servono 35-40 milioni almeno, senza formule strane.

Di contro, Sulemana potrebbe partire anche in prestito, ma non c’è nessuna intenzione di regalarlo. E nemmeno di lasciarlo andare senza un obbligo di riscatto a determinate opzioni. Per dire: Brescianini resterà a Firenze in caso di salvezza, Maldini alla Lazio in caso di Europa.

Il ghanese piace a Roma e Napoli, pare non solo a loro, quindi la situazione va seguita con attenzione, ma una cosa vien da dirla: che partano entrambi, sebbene sia arrivato Raspadori, sembra molto difficile. In quel caso saresti un po’ corto davanti, a meno che non arrivi un altro esterno mancino e Zalewski venga stabilmente spostato nelle rotazioni offensive.