Ci sono incroci, durante un campionato, che mettono di fronte chi lotta per restare in A e chi invece ha pensieri europei. Perché punta alla qualificazione o magari perché è ancora in corsa per un trofeo.
Lecce-Atalanta e Cremonese-Bologna sono esattamente sfide di questo tipo e mettono in palio punti che sono pesanti sia per chi li conquista, sia per chi sta concorrendo agli stessi obiettivi.
A Lecce, il 6 aprile la Dea è chiamata alla vittoria. I salentini sono a quota 27 punti e sono al terzultimo posto: nell’ultimo turno, la Roma ha avuto la meglio della formazione salentina con fatica, mentre l’Atalanta ha vinto 1-0 con il Verona.
Il contesto è diverso, ora si gioca dopo una sosta con tanti giocatori che sono stati via con le Nazionali e quindi qualche incognita c’è. L’Atalanta troverà uno stadio complicato (a Lecce è sempre dura), ma ha anche tutto quello che serve per vincere la gara.
Di contro, a Cremona va in scena il Bologna, che è une delle due squadre ancora in corsa in Europa (l’altra è la Fiorentina in Conference) e sul campo della Cremonese (anch’essa a 27 punti, come il Lecce) proverà forse l’ultimo scatto per avvicinare l’Atalanta a 50 punti (+8 sui felsinei con il secondo scontro diretto ancora da giocare a Bergamo alla penultima giornata).
Chiaro che le due partite sono in qualche modo collegate, senza contare che la Dea, vincendo, si presenterebbe agli scontri con Juventus e Roma con il morale molto alto.