la crisi continua

L’ennesima beffa per l’Atalanta U23: il Crotone vince di misura grazie a un rigore al 97′

Allo Scida i nerazzurri vedono sfumare un punto meritato in pieno recupero. Bocchetti: «Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto»

L’ennesima beffa per l’Atalanta U23: il Crotone vince di misura grazie a un rigore al 97′

Ennesima beffa per l’Atalanta U23, che cade 1-0 a Crotone con un rigore trasformato da Musso al 97′. Una sconfitta che fa malissimo ai nerazzurri di Salvatore Bocchetti, condannati da un episodio nel finale di una partita che sembrava destinata allo 0-0. Gara equilibrata e bloccata allo stadio Ezio Scida, con i portieri praticamente mai impegnati. Con questo ko la crisi continua: appena 5 punti conquistati nelle ultime 10 partite.

Una gara avara di emozioni

Il primo tempo si apre con poche occasioni. Al 10′ Vismara è bravo in uscita su Zunno, poi al 12′ arriva l’episodio che poteva cambiare tutto: bella azione corale della Dea, con Misitano che finalizza, ma la bandierina dell’assistente ferma tutto per fuorigioco. La partita resta bloccata, con le due squadre attente in difesa e poco propositive davanti.

Al 35′ l’arbitro indica il dischetto per un contatto tra Comi e Zunno, ma dopo un lungo check al Fvs torna sui suoi passi: solo punizione dal limite. Sugli sviluppi della stessa ci prova Gomez, sfiorando il gol, impedito da una deviazione provvidenziale di Bergonzi in corner. Nel finale di frazione, Cortinovis prova la conclusione ma è sbilanciato, pallone debole tra le braccia di Merelli. Si va al riposo sullo 0-0 dopo 45 minuti avari di emozioni.

Ripresa ancora più bloccata

La seconda frazione non cambia copione. Al 54′ il Crotone guadagna due corner consecutivi ma senza creare pericoli. Al 62′ problemi per Panada, dentro Pounga: l’ennesimo infortunio della stagione tra le file dei bergamaschi. La gara resta equilibrata, con entrambe le squadre imprecise negli ultimi venti metri.

All’83’ Obrić prova una clamorosa rovesciata su punizione di Bergonzi: conclusione spettacolare ma centrale, Merelli blocca. È l’unica vera parata che i portieri devono compiere in tutta la ripresa. Una gara da 0-0 che sembrava destinata al pareggio.

Quando tutto sembra finito, arriva la mazzata. Al 90+2′ l’arbitro viene richiamato al monitor del Fvs per un intervento di Guerini su Groppelli in area. Dopo un lungo check, il rigore viene confermato tra le proteste. Gli animi si scaldano, quasi scatta una rissa e vengono ammoniti Pounga e Novella.

Al 97′ si presenta sul dischetto proprio Musso, entrato per Gomez pochi minuti prima. Dagli undici metri il nuovo acquisto non sbaglia: Vismara intuisce ma non ci arriva, gol all’esordio che decide una gara che non meritava vincitori. Nervosismo alle stelle, viene ammonito anche Obrić. Poi il triplice fischio. Finisce 1-0 per il Crotone.

Bocchetti: «Dobbiamo reagire»

«Meritavamo di più noi rispetto a loro, ma nel complesso il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto – ha dichiarato amaramente Bocchetti -. Ci dispiace molto perdere con un gol arrivato così nel finale. Ora dobbiamo farci forza e pensare subito a martedì (10 febbraio, ndr), che sarà un’altra finale per noi. Giocare subito può darci una mano per superare queste ultime due sconfitte. Dobbiamo reagire il prima possibile».

Con questa sconfitta, l’Atalanta U23 resta ferma a 26 punti, sempre più invischiata nella parte calda a sole due lunghezze di vantaggio sulla zona play-out. Il Crotone consolida il quinto posto con 40 punti grazie alla quarta vittoria consecutiva. Martedì sera nuovo appuntamento per i nerazzurri, chiamati a un’immediata reazione contro il Potenza.