Atalanta

Lettera aperta al Prefetto: riapriamo lo stadio ai tifosi

Lettera aperta al Prefetto: riapriamo lo stadio ai tifosi
Atalanta 04 Gennaio 2015 ore 14:04

Bergamo, 4 gennaio 15

 

Ill.mo Sig. Prefetto,

condanniamo gli incidenti del dopogara con la Roma e ribadiamo che i violenti vanno individuati, condannati e allontanati dallo stadio.

Gli episodi di violenza, inoltre, penalizzano la società, i tifosi, la città, ma anche la squadra, perchè il clima di tensione che si viene a creare intorno all’ambiente nerazzurro si fa sentire anche sul campo oltre che sugli spalti.

Chi sbaglia è giusto che paghi, ma chi non ha responsaabilità, perchè deve essere penalizzato? Tre mesi senza i nostri tifosi in trasferta, mentre in casa, con Cesena e Palermo allo stadio mancavano un sacco di nostri sostenitori che non posseggono la DeaCard.

Atalantini sugli spalti, altri nell’antistadio (con un voucher in mano), altri ancora a casa perchè non hanno potuto acquistare il biglietto. Una situazione che speriamo non si ripeta in futuro, a cominciare dalla sfida fondamentale col Chievo. Per superare questo momento difficile, infatti, c’è bisogno del sostegno di tutti i tifosi. Dentro lo stadio e non fuori.

Sig. Prefetto, nella Sua pur breve permanenza nella nostra provincia siamo certi che abbia compreso l’importanza che riveste l’Atalanta per gran parte dei bergamaschi quindi, se sul campo si perde, o peggio si retrocede, non perdono solo i tifosi e la società, ma pure Bergamo.

Il Ministero dell’Interno ha emanato una disposizione in cui La invita “a valutare l’opportunità, di volta in volta, per le partite casalinghe di vietare la vendita dei biglietti per tutti i settori dello stadio ai non possessori della tessera del tifoso rilasciata dalla medesima società di calcio, nonché di disporre la sospensione, per il solo settore della Curva Nord, di carnet di biglietti e di abbonamenti precedentemente rilasciati a non possessori di tessera del tifoso”.

Preso atto che la valutazione non può che dipendere dal grado di rischio incidenti con la tifoseria avversaria e che quindi l’inesistente rivalità con il Chievo prevede la totale assenza di tale rischio, il nostro auspicio è di vedere domenica il nostro stadio pieno di nostri tifosi, perchè per raggiungere l’obiettivo salvezza è fondamentale che squadra, società, tifosi, stampa e istituzioni siamo tutti uniti.

In tal senso, la presa di distanza della stessa Curva Nord dagli incidenti e l’impegno preso di far sì che episodi simili non accadano mai più rappresenta un segnale che merita di essere tenuto in considerazione.

Grati della Sua attenzione, Le porgiamo cordiali saluti. Forza Atalanta!

 

Amedeo Amadeo

Daniele Belotti

Umberto Bortolotti

Giuliana D’Ambrosio

Antonio Gavazzeni

Xavier Jacobelli

Marino Lazzarini

Mario Mazzoleni

Gigi Petteni

Roberto Selini

Matteo Rossi

Franco Tentorio

(in ordine alfabetico)