Contesto complicato

Lo strano sabato dello Stadio Olimpico: 108 ospiti, 3mila biglietti venduti e il rischio deserto

Pochi i tifosi dei biancocelesti attesi oggi a vedere la partita contro la Dea, che rappresenta comunque uno scontro diretto molto importante

Lo strano sabato dello Stadio Olimpico: 108 ospiti, 3mila biglietti venduti e il rischio deserto

Il conto che manca è quello degli abbonati. Degli oltre 29mila tifosi della Lazio che hanno staccato la tessera annuale è difficile prevedere quanti varcheranno i tornelli dello stadio Olimpico per la sfida all’Atalanta. La protesta, clamorosa contro il Genoa a fine gennaio, si ripeterà anche questo pomeriggio con l’unica variazione significativa che riguarda i biglietti venduti: erano stati 1800 con il Genoa, sono 3mila quelli staccati per la sfida contro l’Atalanta di Palladino.

Il rischio è quello di vedere sostanzialmente una cattedrale vuota, di certo la Nord della Lazio starà fuori ed ecco che i 108 in arrivo nel settore ospiti avrebbero pure la possibilità d farsi sentire in un catino che a pieno regime può contenere anche 70mila persone. Parliamo di una presenza al fianco della Lazio che potrebbe essere davvero esigua rispetto alla piazza ma anche al livello raggiunto dalla squadra di Lotito. Ok la contestazione, pare anche legittima ma lo stadio vuoto è una scelte che poche altre volte si è vista.

C’è da dire che giocare nello stadio di Roma con tutto il pubblico che spinge è una cosa (soprattutto quando si incrociano i giallorossi) mentre la condizione che troverà questa sera la Dea sarà decisamente diversa e sarebbe importantissimo approfittarne. I valori della Lazio, a prescindere dalla classifica, restano importanti in diverse zone del campo ma il contesto non aiuterà di certo i padroni di casa.