Lontano da casa la Dea è irresistibile: tutti i numeri di un cammino (finora) da applausi
A Torino ennesima grande prestazione della squadra, che rafforza dati che raccontano un rendimento esterno davvero speciale

di Fabio Gennari
I nerazzurri di Gasperini hanno giocato lontano da Bergamo quindici gare di campionato, nelle quali sono arrivate dieci vittorie e tre pareggi contro Lazio, Bologna e Udinese. I gol segnati sono 34 (miglior attacco) e quelli presi 10 (miglior difesa).
Considerando che lontano da Bergamo gli orobici hanno giocato già contro (tra le altre) Inter, Napoli, Roma e Lazio, Bologna e Juventus (sei delle prime sette in graduatoria), conquistando tre vittorie e due pareggi a fronte di una sola sconfitta, il dato complessivo è ancora più sbalorditivo.
Nelle ultime quattro uscite lontano da Bergamo (Udine, Verona, Empoli e Torino), tutte partite giocate nel 2025, i nerazzurri non hanno subito nessun gol e ne hanno segnati 14. Sul campo del BluEnergy Stadium è arrivato uno scialbo 0-0, ma le successive tre vittorie hanno dato segnali davvero importanti. Ancora: in questa stagione l'Atalanta ha vinto 3-0 a Napoli e 4-0 a Torino contro la Juventus, scontri diretti pesanti che sono stati chiusi con pieno controllo della situazioni, senza mai andare in affanno.
Un altro dato che deve far riflettere è che a Torino, ieri sera (9 marzo), sono andati in rete quattro marcatori diversi e solo due di questi sono attaccanti. Nel finale, con la squadra avanti 4-0, il braccetto difensivo Kolasinac è arrivato di poco in ritardo sul cross che poteva valere il pokerissimo. Ormai è nei fatti: la Dea è una squadra che, lontano da Bergamo e contro compagini un po' più votate all'attacco e che giocano "aperte", arriva a proporre un calcio che fa segnare praticamente tutti. Uno spettacolo nello spettacolo.