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Le pagelle di Roma-Atalanta 1-1

Malinovskyi ancora il migliore, Palomino e Zapata in scia. Per Gollini errore pesante

Ancora l'ucraino sugli scudi, bene anche il colombiano e il difensore, mentre finiscono dietro la lavagna Muriel, Ilicic e il portiere, nonostante le due parate nel finale

Malinovskyi ancora il migliore, Palomino e Zapata in scia. Per Gollini errore pesante
Atalanta 22 Aprile 2021 ore 20:42

di Fabio Gennari

Prestazione ancora una volta importante della squadra orobica contro la Roma, ma stavolta gli errori pesano molto sul risultato e alla fine sono decisivi per la mancata vittoria. Peccato, erano punti importanti.

Gollini 5,5: completamente inoperoso nel primo tempo, è in ritardo sul tiro di Cristante che al 75′ segna il punto del pareggio (errore grave). Poi è bravo a respingere su Dzeko all’81’ e al 93’ respinge il sinistro di Perez che poteva valere la grande beffa.

Djimsiti 6,5: gli tocca Pellegrini e fin dalle prime battute è bravo a coprire la sua zona con intelligenza e pulizia tecnica che valgono spesso anche la ripartenza immediata. Tiene bene fino alla fine.

Palomino 7: duello corpo a corpo con Dzeko, nella prima frazione vince a mani basse ogni confronto e nella ripresa gli concede le briciole. Altra buonissima partita.

Romero 6,5: si muove dalla parte di Mkhitarian e lo contiene senza nessun affanno. Anche nella ripresa è bravo a coprire la sua zona e non si concede sbavature.

Maehle 5,5: arriva spesso sul fondo dalla parte di Calafiori, ma non è così deciso come dovrebbe. Nel secondo tempo resta ancora un po’ a metà dell’opera e alla fine non incide mai.

De Roon 6: gara di grande dispendio di energie sulle orme di Veretout. Non si vede in modo particolare, ma corre molto e dietro un po’ a tutti.

Freuler 6,5: attacca Villar alto, al 34’ sfiora il 2-0 su assist di Zapata dopo aver recuperato lui la palla in uscita della Roma. Peccato davvero.

 

Gosens 5,5: subito molto propositivo, è suo l’assist per il vantaggio di Malinovskyi al 26’. Primo tempo davvero positivo. Nella ripresa prende due gialli evitabili nel giro di pochi minuti e subisce la prima espulsione stagionale della Dea. Insufficiente per questo motivo.

Ilicic 5: un paio di palloni di troppo persi in avvio non lo condizionano più di tanto, tant’è che fino al riposo cerca di fare il suo gioco, ma non riesce mai a essere davvero pericoloso come gli abbiamo spesso visto fare. Esce al quarto d’ora della ripresa, gara negativa. (59’ Muriel 5: errore clamoroso al 64’ con la porta spalancata, anche nel finale ha due buone occasioni ma sbaglia. E sono errori pesanti).

Malinovskyi 7,5: ancora una volta, il migliore. Suo il primo squillo al 9’ con un bel sinistro da dentro l’area di rigore, al 20’ e al 22’ manda davanti al portiere prima Zapata e poi Ilicic, ma il risultato non si sblocca. Così al 26’ si mette in proprio, insaccando di sinistro il gol del vantaggio. La sua uscita è un mezzo errore del Gasp. (59’ Pasalic 5: entra per Malinovskyi e non si vede praticamente mai. Con lui la squadra perde smalto in mezzo, soprattutto dopo l’inferiorità numerica).

Zapata 7: subito pimpante, al 15’ il suo diagonale sinistro è strozzato. Per tutto il primo tempo è un ossesso e pressa tutta la difesa romanista. Al 64’ palla splendida per Muriel, che sbaglia incredibilmente il raddoppio. Esce nel finale con la squadra in dieci: partita molto positiva. (73’ Toloi 6: nessuna sbavatura evidente in un finale di gara con la Roma che premeva forte).

Gasperini 6: in casa della Roma le scelte iniziali sono premiate da una pressione e da una quantità di occasioni (comprese quelle rimaste in canna) davvero importanti. Il rosso a Gosens gli scombussola i piani, ma c’è un cambio che proprio non si capisce: perché fuori Malinovskyi? E perché Pasalic e non Pessina?