Malinovskyi il più bravo di tutti Ilicic sbaglia, Muriel non punge

Malinovskyi il più bravo di tutti Ilicic sbaglia, Muriel non punge
03 Novembre 2019 ore 15:28

Malinovskyi il più bravo di tutti, Ilicic il peggiore per distacco vista la reazione che ha costretto la Dea in dieci. Per il resto, alcune buone prestazioni e altre meno incisive del solito in una partita dove la bravura e il buon momento degli avversari hanno comunque un peso importante nelle valutazioni.

 

 

Gollini 6,5: primo intervento al 3’ su Simeone che scappa in fascia, un paio di volte viene salvato dai compagni di squadra ma sui due gol presi non può nulla: prima è sfortunato Pasalic e poi è bravo Oliva. Ottimo nel finale a stoppare Nandez che poteva fare il tris.

Toloi 6,5: tiene in gioco lui Simeone sul 2-0, ma è un dettaglio dentro una prestazione di ottimo livello. Sia nel primo che nel secondo tempo è sempre sul pezzo, tiene alto il baricentro della difesa e cerca sempre di alzare il ritmo. Tra gli ultimi a mollare.

Djimsiti 6: salva un gol quasi certo su Rog al 22’, si muove nella zona sinistra della difesa ed è protagonista di una gara comunque positiva.

Palomino 6: Simeone è un brutto cliente ma lui se la cava bene, qualche sbavatura e pure qualche ottimo anticipo. Gara nel complesso sufficiente.

 

 

Castagne 6: sfiora il gol al 27’ su cross di Pasalic (diagonale appena largo), al 31’ salva un gol su Joao Pedro che calcia a colpo sicuro e anche nel secondo tempo a sinistra si fa spesso vedere con buona propulsione.

Freuler 6: tra gli ultimi a mollare, gara difficile da decifrare perché il Cagliari in mezzo prende spesso in mezzo i bergamaschi con trame palla a terra e lui rincorre tutti. Giornata complicata.

Pasalic 5,5: autorete molto sfortunata al 33’ su una carambola in area, non è quello dei giorni migliori e anche il ritmo degli avversari non lo aiuta. Giornata negativa.

Gosens 6: primo tempo diligente, il Cagliari gioca molto bene e lui non ha grandi spazi ma un paio di iniziative sono comunque meritevoli di menzione. Esce nell’intervallo quando Gasperini prova a cambiare un po’ le cose. (46’ Hateboer 6: qualche strappo, un paio di conclusioni ma niente di trascendentale in una seconda parte di gara condizionata sia dal risultato che dall’uomo in meno.

 

 

Gomez 5,5: inizio complicato dove non riesce mai a prendere il tempo della giocata e a creare superiorità, al 38’ esplode un destro violento che si stampa sulla traversa (e poi sulla testa di Olsen) ma non è quello dei giorni migliori e Gasperini lo risparmia nella ripresa. (46’ Malinovskyi 7: entra alla grande, cerca il gol e l’assist per i compagni facendo anche ammonire Oliva dopo un’ottima giocata. Il migliore dei nerazzurri).

Ilicic 4: bravo è bravo, i colpi sono quelli del campione, ma quando spegne il lume della ragione succedono i casini: la reazione al 39’ che gli costa il rosso diretto è davvero ingenua ed evitabile, lascia in 10 la squadra con il risultato negativo e un tempo intero da giocare. È la seconda volta che capita, dopo Empoli l’anno scorso.

Muriel 4,5: primo tempo molto negativo, si nasconde troppo spesso e non gli riesce mai lo spunto decisivo. Giornata negativa su tutto il fronte, anche nella ripresa pasticcia e nel finale Gasperini lo toglie per evitare problemi inserendo Barrow. (78’ Barrow 6: un paio di ottimi spunti, sfiora anche il gol del 2-1 e il suo ingresso è positivo).

 

 

All. Gasperini 5,5: Maran lo mette in grande difficoltà, l’organizzazione del Cagliari è ottima e lui non trova le giuste contromisure. Certo, l’ingenuità di Ilicic non lo aiuta affatto, ma ogni tanto è giusto anche sottolineare quando sono gli altri ad essere bravi. Onore a Maran.

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