Il personaggio

Mario Pasalic, il nerazzurro che (per il momento) non è ancora tutto atalantino

Classe '95, il suo rendimento è costante e oltre che un prezioso jolly offensivo ora gioca anche da centrocampista puro. Sarà riscattato per 15 milioni di euro

03 Maggio 2020 ore 23:34

di Fabio Gennari

Con la maglia della Dea, in due stagioni ha segnato 15 reti in 74 partite ufficiali. Sua la rete che ha sancito il 3-1 in Atalanta-Sassuolo del 26 maggio 2019 (giorno della storica qualificazione in Champions League), suo il gol contro il Manchester City che è servito per conquistare il primo punto nel girone e suo pure il 2-0 che ha virtualmente chiuso Shakhtar Donetsk-Atalanta a Kharkiv. Mario Pasalic ha segnato questi e molti altri gol importanti per la Dea ma, ad oggi, è l’unico giocatore tra i più decisivi del gruppo a non essere ancora di proprietà nerazzurra.

Fortunatamente, grazie alla lungimiranza di Luca Percassi e ai suoi rapporti con il Chelsea, il ragazzo non solo ha preferito Bergamo a Firenze quando a luglio 2018 è stato il momento di firmare, ma il suo riscatto è già certo per una cifra di 15 milioni di euro. Prima due anni di prestito a due milioni complessivi e adesso il riscatto per il ragazzo classe 1995 per 15 milioni: praticamente, un capolavoro assoluto.

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