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L'editoriale di Xavier Jacobelli

Muriel, tacco divino. Dea macchina da gol. Alla faccia della Superlega

Muriel, tacco divino. Dea macchina da gol. Alla faccia della Superlega
Atalanta 25 Aprile 2021 ore 22:56

di Xavier Jacobelli

Gian Piero Gasperini conferma di essere un uomo che ha le idee chiare. Ieri aveva detto: «Io voglio il secondo posto, dobbiamo vincere tutte le partite che mancano alla fine del campionato per arrivare in Champions prima possibile». A giudicare dalla batosta rifilata al Bologna, l’allenatore dell’Atalanta ha molti buoni motivi per congratularsi con i suoi uomini.

Sciupona a Roma, la Dea è tornata a scatenarsi contro i malcapitati rossoblù: 78 gol in 33 partite sono lì a dimostrarlo. Per non dire dello stato di grazia assoluta di Ruslan Malinovskyi (4 reti e 5 assist nelle ultime 6 partite: nessuno, nei primi 5 campionati europei è stato più micidiale di lui); del tacco divino e della forma strepitosa di Muriel; di Zapata, a segno per 4 volte nelle ultime 6 partite; di Miranchuk che entra e centra subito il bersaglio; di Freuler autore di una prodezza di classe; di de Roon, maestosa diga di centrocampo.

Aspettando Toro-Napoli e Lazio-Milan, i nerazzurri hanno sorpassato la squadra di Pioli e la Juve, frenata a Firenze dove ai campioni d’Italia è andata ancora bene, considerato il pessimo primo tempo con i viola. L’Atalanta, invece, scoppia di salute: 10 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime 12 partite: soltanto l’Inter in volo verso lo scudetto ha fatto meglio della Dea, nella settimana che ha visto nascere e morire la Superlega, anche se Perez non ci sta e, come gli ultimi giapponesi nella giungla, non si è ancora convinto che la guerra con l’Uefa sia finita. Staremo a vedere.

Contemplando i fuochi d’artificio del GewissStadium, non si può non pensare alle parole di Ceferin: «Il calcio europeo ha bisogno di squadre come l’Atalanta». Che ha appena pubblicato il quinto bilancio consecutivo con utili e fatturato record (oggi è il quarto della Serie A). Sommesso consiglio a Perez: in estate, se ha un po’ di tempo libero, può iscriversi a un campus di Zingonia. Materie: corso di sagace gestione societaria. E, prima di ogni lezione, esercitazione di rispetto dei principi dello sport, dei tifosi, del merito sportivo. Gli farà un gran bene. Altro che Superlega.