Buona prestazione della squadra atalantina, che recupera due volte il vantaggio della Lazio e trova risposte molto importanti da parte dei subentrati. Peccato per l’errore di Pasalic nel finale.

Carnesecchi 6: nel primo tempo è inoperoso, si vede solo su un paio di cross e nulla più. Al 59’ è bravo a mettere in angolo un sinistro velenoso di Taylor, sulle due reti della Lazio ha invece poche responsabilità e può solo raccogliere la palla in fondo al sacco.
Scalvini 6,5: lancia lui Zappacosta nell’azione del gol di Krstovic poi annullato e con Zaccagni fin dalle prime battute mette in scena un bel duello. A inizio ripresa prende una ginocchiata da Dele-Bashiru e poco dopo è costretto al cambio. (64’ Kossounou 6: non è sempre pulito nelle giocate e nei duelli uno contro uno, eppure riesce a farsi valere e a contenere Noslin).
Hien 6,5: a uomo su Maldini, gioca un ottimo primo tempo e sbaglia praticamente solo un intervento a inizio ripresa, quando non riesce a contrastarlo sull’assist per Dele-Bashiru, che va a segno.
Kolasinac 6: posizione ibrida, da braccetto esce spesso su Dele-Bashiru e ha l’intelligenza di alzarsi anche in proiezione offensiva. In avvio di ripresa viene sorpreso dal numero 7 della Lazio, che scappa in verticale e segna il vantaggio su assist di Maldini. (76’ Ahanor 6: buon finale di gara, sbroglia un paio di matasse e ci mette la giusta cattiveria).

Zappacosta 6,5: scappa subito in profondità su lancio di Scalvini, controlla benissimo e manda in gol Krstovic, ma era partito in fuorigioco e Manganiello annulla. Al 41’, su cross di Bernasconi, colpisce una clamorosa traversa. Sebbene nella ripresa cali, è bravo a non perdere mai contatto con la gara.
De Roon 6: primo tempo con un giallo e qualche sbavatura, resta in campo un’ora ed è il solito mastino (64’ Musah 7: segna il secondo gol di fila con un bel destro da dentro l’area su assist di Sulemana. È un grande merito, perché prima entra bene e poi è bravo a credere in una giocata del compagno).
Pasalic 5,5: al 12’ manda sul fondo di un soffio una bella punizione di Samardzic, a inizio ripresa è bravissimo a seguire l’azione e insaccare sulla respinta di Provedel. Errore clamoroso all’87’ in mezzo all’area di rigore che regala a Dia il pallone del 2-1: dispiace, ma sono cose che possono capitare.
Bernasconi 6,5: cross perfetto per Zappacosta al 41’, che prende la traversa. Gioca una partita molto positiva e fino alla fine è bravo a spingere e a farsi trovare sia in fase di spinta che di ripiegamento.

Samardzic 6: un paio di buone iniziative, qualche pallone perso e il solito primo tempo a corrente alternata. Sua la stoccata mancina che Provedel respinge verso l’accorrente Pasalic per l’1-1. (76’ Sulemana 7: entra bene e al 90’ ha il merito di sgusciare via e servire a Musah il pallone del 2-2. Azione importantissima perché permette alla Dea di non perdere la sfida).
Zalewski 6: in fase di non possesso gli tocca Cataldi (e gioca da trequartista), è sempre nella posizione giusta per far male e la sensazione è che possa farlo ancora di più.
Krstovic 6,5: segna subito un bel gol di testa (8’), ma Zappacosta è in fuorigioco e Manganiello annulla. Lotta molto e spesso smista per i compagni palloni importanti e interessanti. Gara di grande sostanza. (85’ Scamacca s.v.).
Palladino 6,5: gli mancano giocatori importanti, stanno giocando sostanzialmente sempre gli stessi, eppure sta trovando risposte di livello, nei momenti decisivi, da chi subentra.