Atalanta
Flessione

Nel 2022 il rendimento dell'Atalanta è desolante: solo 13 punti in undici partite

Il rendimento della squadra di Gasperini è assolutamente deficitario in campionato. Con questa media, si chiude il campionato poco sopra i 60 punti

Nel 2022 il rendimento dell'Atalanta è desolante: solo 13 punti in undici partite
Atalanta 04 Aprile 2022 ore 09:00

di Fabio Gennari

Sono i numeri a dare forma alla classifica. Sempre. E da ieri, con tutte le concorrenti che hanno vinto e l'Atalanta che si è fermata ancora, è giusto prendere di petto la realtà e dire che l'obiettivo quarto posto, l'ultimo utile per andare in Champions League attraverso la Serie A, la squadra di Gasperini non sta facendo nulla per dimostrare di meritarselo. Anzi, in linea generale i conti sono presto fatti: con 13 punti conquistati nelle undici gare giocare nel 2022, gli orobici hanno una media punti da bassa classifica, ovvero 1,18 a gara. Fanno 45 in un campionato.

Ci sono ovviamente tanti motivi, oggettivi e importanti. Con i se e con i ma, tuttavia, non si va da nessuna parte e quindi adesso è inutile cercare di fare proiezioni o analisi su cosa potrà essere. Perché da questo turno di campionato la squadra orobica ne esce con una classifica che è solo peggiorata: Roma, Lazio e Fiorentina hanno vinto, i giallorossi sono a 54 mentre i cugini laziali sono a 52 e i toscani a 50. Con la Dea a 51 con una gara da recuperare, come la Fiorentina.

Sono finiti gli scontri diretti? Vero e meno male. La Dea ha chiuso il campionato 2021/22 senza nessuna vittoria interna contro le big, si tratta del peggior risultato dell'era Gasperini a Bergamo e che si chiude con tre pareggi e tre sconfitte in sei partite contro Inter, Milan, Juventus, Lazio, Roma e Napoli. Nel 2017/18, l'altra stagione senza vittorie con le big, lo score era stato di quattro pareggi e due sconfitte. Il fatto che l'Atalanta abbia perso per episodi è significativo, ad esempio sul gol del 3-1 del Napoli c'è una ripartenza che nasce con quattro difensori atalantini schierati contro due attaccanti del Napoli e al momento del tiro di Elmas in area ci sono quattro napoletani e tre nerazzurri. Insomma, un esame di coscienza va fatto, e quanto prima.

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