Nikola Krstovic è a quota 9 gol stagionali. Nel conteggio entra la rete segnata con il Lecce in Coppa Italia (rigore alla Juve Stabia), poi il gol con il Bilbao in Champions League e i 7 insaccati con la Dea in campionato: 2 al Torino, 2 al Bologna e poi Pisa, Parma e Cremonese.
Il prossimo sigillo sarà il numero 10 della sua annata, dunque. E tutto questo considerando che il passaggio dal Lecce all’Atalanta rappresenta uno stravolgimento completo di vita e di carriera, con difficoltà da affrontare in campo di tutt’altro livello. A proposito di livello: domani 822 febbraio), contro il Napoli, Krstovic sogna anche il suo primo gol nerazzurro contro una big.
Il numero 90 della Dea ha superato diverse difficoltà a inizio stagione. A lungo ha faticato a incidere e a trovare il gol, ma dalla gara di Bologna in avanti (7 gennaio) il suo rendimento si è alzato e lo abbiamo visto fare bene sia dall’inizio che da subentrante.
Certo, anche lui, come tutti i compagni ,non ha un rendimento costante e positivo in ogni gara, ma il percorso finora affrontato merita complimenti e la speranza è quella di chiudere l’annata nel miglior modo possibile.
Da qui al termine della stagione ci sono ancora 13 gare di campionato, almeno una di Champions League e almeno due di Coppa Italia: ben 16 gare che possono anche (speriamo) diventare di più, ma che al momento rappresentano la certezza degli impegni per Krstovic e compagni. Sarà poi curioso vedere se, lavorando con Palladino dal ritiro di luglio, il classe 2000 ex Lecce riuscirà a migliorare ancora. Parola d’ordine? Lavoro, lavoro e ancora lavoro. Qualcosa che per lui non è mai un problema.