Pazienza e fiducia

Novità in panchina e in società, per ora nessuna nella rosa (ma è solo questione di tempo)

Per ora i giocatori sono gli stessi dell'anno scorso, meno Ederson in uscita e con gli altri che hanno un anno in più. Il gruppo cambierà

Novità in panchina e in società, per ora nessuna nella rosa (ma è solo questione di tempo)

L’Atalanta che inizierà la stagione il prossimo 20 agosto in Conference League non sarà quella di oggi. Al netto delle assenze di chi è al Mondiale. È chiaro a tutti che la Dea cambierà volto, sul piano tattico e in diversi uomini, ma ciò che anima le prime discussioni tra i tifosi è l’assenza di volti nuovi all’avvio di visite mediche e test atletici.

Del resto, il mercato è così: ci sono mille dettagli da tenere in considerazione e, a oggi, sono pochissime le operazioni concluse dalle squadre italiane.

Il punto di riferimento del nuovo ciclo è Maurizio Sarri. Il nuovo tecnico aspetta Gaetano per avere almeno un regista in rosa e ci sono altre operazioni già imbastite. La fiducia è tanta, anche e soprattutto per la presenza di un ds che il mister conosce molto bene e di una proprietà che, come fatto in passato, investirà.

Certo, bisognerà comprare meglio visto che degli innesti che sono arrivati la passata stagione quasi nessuno ha lasciato davvero il segno. Ma questo potremo valutarlo solo con il tempo.

Ora è il momento di iniziare a lavorare, vedendo da vicino chi magari non ha finora convito e con il nuovo corso tecnico potrebbe invece rivalutarsi. E, soprattutto, cercando di tessere la nuova “tela” tattica innanzitutto con chi è già a Zingonia e poi con chi arriverà.

Sarri adesso ha la possibilità di osservare, valutare, decidere. Inizia un nuovo ciclo, c’è tanta voglia di ripartire alla conquista dell’Europa che conta: non serve fare mercato di corsa, serve farlo bene. Molto bene, con elementi che il mister gradisce e che abbiano fame. Gente da Atalanta.