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Novità regolamentari

Nuova Coppa Italia, niente modello FA Cup: quaranta squadre, e solo di A e B

Per la prossima edizione del trofeo nazionale è stata varata una formula che prevede il taglio della partecipazione delle formazioni delle categorie inferiori

Nuova Coppa Italia, niente modello FA Cup: quaranta squadre, e solo di A e B
Atalanta 06 Maggio 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Dal Consiglio di Lega che si è svolto ieri (5 maggio) arrivano notizie importanti in merito alla prossima edizione della Coppa Italia. In attesa di annunci ufficiali, secondo le indiscrezioni che sono circolate il torneo nazionale verrà riservato soltanto alle quaranta squadre di Serie A e B, con il taglio completo dei club delle serie minori. L'inizio dell'edizione 2021/22 è fissato per il 15 agosto, a quanto pare ci saranno subito dodici squadre del massimo campionato (quelle arrivate dal nono posto in poi) in gioco, mentre il resto del tabellone, la formula completa e tutti i dettagli sono ancora da scoprire.

Prime indiscrezioni alla mano, la nuova formula della Coppa Italia è quanto di più lontano si potesse immaginare rispetto alla tanto commentata ed esaltata FA Cup inglese. Se Oltremanica ci sono squadre delle categorie minori coinvolte al cento per cento e con la possibilità di ospitare nei loro impianti le big della Premier, in Italia si è scelta la strada dell'esclusività con il taglio delle (poche) squadre di C che fino a quest'anno erano nel tabellone.

Si parla molto della scelta di mandare subito in campo le squadre di A anche per rendere più appetibili le gare per le televisioni, ma, come al solito, si guarda allo spettacolo pensando che solo le big sono in grado di garantirlo. Come se un Casertana-Juventus piuttosto che un Inter-Pontisola non possano avere appeal per chi ama davvero il calcio per il fascino che esprime e le storie che racconta.

La riforma che sarebbe stata interessante pensando a una Coppa Italia molto più "popolare" di oggi avrebbe dovuto riguardare, ad esempio, il sorteggio integrale. Non è andata così, la nuova edizione del torneo nazionale sarà riservata alle squadre dei primi due campionati in ordine d'importanza, con le fasi finali che, probabilmente, vedranno ancora una volta un confronto tra le formazioni che stanno ai vertici della Serie A. È davvero un peccato.