Cambiamenti importanti

Nuove regole per l'Atalanta U23 e le altre seconde squadre: potranno retrocedere in Serie D

La decisione è rilevante, perché consente ai club di tutelare i loro investimenti. Prima, infatti, in caso di retrocessione si rischiava la cancellazione

Nuove regole per l'Atalanta U23 e le altre seconde squadre: potranno retrocedere in Serie D
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di Alessandro Giovanni Pagliarini

Novità importanti per la Serie C: il Consiglio federale non solo ha ufficializzato l’ammissione del Milan U23 alla Serie C, ma ha anche introdotto dei cambiamenti significativi. Dalla prossima stagione, infatti, le seconde squadre potranno retrocedere in Serie D.

Una decisione che rappresenta una svolta decisiva rispetto al passato, quando le squadre Under 23 rischiavano la cancellazione in caso di piazzamento in zona retrocessione o sconfitta ai play-out.

Gabriele Gravina

La nuova regola mira a garantire una maggiore regolarità del campionato e ad aiutare i club a proteggere i propri investimenti. Come ha sottolineato il presidente della Figc, Gabriele Gravina, questa modifica è stata introdotta «per evitare alcune situazioni distorsive». In pratica, anche in caso di retrocessione i club non perderebbero quanto investito per l’iscrizione della propria seconda squadra.

Tuttavia, restano ancora da definire le modalità di iscrizione in Serie D in caso di retrocessione e tutto quello che ne consegue. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra il Consiglio federale, la Lega Pro e la Lega Nazionale Dilettanti per stabilire i dettagli operativi e tutte le condizioni necessarie per rendere chiaro ogni passaggio.

Questo nuovo scenario dovrebbe, almeno sulla carta, incentivare anche altri club di Serie A a seguire l’esempio dell’Atalanta, del Milan e della Juventus, portando potenzialmente a un innalzamento del livello tecnico della Serie C e a una maggiore visibilità per i giovani talenti italiani.

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