Magia di Pirlo: 2-1 per la Juve La Dea si è fatta onore

Magia di Pirlo: 2-1 per la Juve La Dea si è fatta onore
20 Febbraio 2015 ore 10:38

A Torino la Juve ha battuto l’Atalanta per 2-1. Una magia di Pirlo a un minuto dal 45′ ha premiato i bianconeri, fino a quel momento imbrigliati nella rete difensiva predisposta da Colantuono. L’Atalanta, pronta al contropiede, era andata in vantaggio con un gol di testa di Migliaccio al 25′. Poco prima Buffon si era opposto da campione a Baselli che aveva tirato a colpo sicuro. Grandi parate anche da parte di Sportiello, trafitto in mischia da Llorente per l’1-1 e poi dal gol capolavoro di Pirlo. Anche nel secondo tempo i nerazzurri hanno fatto soffrire i primi della classe fino al ’90. Espulso Colantuono.

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È il giorno della sfida impossibile tra Juventus–Atalanta. Questa sera a Torino, fischio d’inizio alle ore 20.45, gli orobici affrontano la prima della classe nella gara valevole per la 24esima giornata del campionato di serie A. L’Atalanta, quest’anno impegnata per la 54esima volta nel massimo campionato italiano, ha sempre affrontato la Juventus nelle stagioni precedenti con una sola eccezione: nel campionato 2006/2007, con la Dea in A, la Vecchia Signora è costretta al purgatorio della B dopo Calciopoli e l’incontro salta.

Gli avversari. La formazione bianconera non ha bisogno di troppe presentazioni. Fino ad oggi i torinesi hanno messo assieme la bellezza di 54 punti in 23 partite, frutto di 16 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta. E la dimostrazione della forza di Tevez e compagni arriva ancora più forte proprio partendo dall’unico ko stagionale in serie A: il 29 ottobre scorso, in casa del Genoa a Marassi, decise una incredibile rete di Antonini al minuto 94 con tante polemiche a contorno.

Dopo il 2-2 di domenica scorsa a Cesena, con la Juve che ha fallito nel finale un calcio di rigore con Vidal per il possibile 2-3, il tecnico Allegri ha strigliato i suoi. Alle viste ci sono due gare fondamentali come quella contro il Borussia Dortmund in Champions League e quella contro la Roma in trasferta per la lotta scudetto. È evidente che la squadra più forte d’Italia ha tutta l’intenzione di presentarsi al doppio cruciale impegno con i tre punti di stasera a sostegno del morale e della classifica.

Le dichiarazioni della vigilia hanno mostrato un tecnico bianconero deciso a mandare in campo la miglior formazione possibile. Vidal non ci sarà per un problema all’adduttore, ma il 4-3-1-2 juventino dovrebbe vedere in campo tutti i migliori. Pogba, Pirlo e Marchisio sono i tre splendidi centrocampisti a disposizione che giocheranno dall’inizio, Pereyra dovrebbe essere a sostegno di Tevez e Morata mentre in difesa Bonucci ritroverà il fidato compagno Chiellini a protezione di Buffon, con Lichtsteiner ed Evra terzini.

I precedenti. Come detto, sono 52 i precedenti giocati a Torino tra Juventus e Atalanta. Il bilancio è clamorosamente a favore dei bianconeri con 34 vittorie e 14 pareggi mentre la Dea è riuscita a vincere solo 4 volte in tutta la sua storia sul campo avversario. Stefano Colantuono, in particolare, è riuscito nella sua esperienza a battere praticamente tutte le grandi squadre del campionato tranne la Juventus: questa sera, anche un punto, sarebbe comunque oro colato.

L’anno scorso, era il 5 maggio 2014, la partita venne decisa da una rete dell’ex Padoin. Al novantesimo la vittoria della Juventus per 1-0 anche se lo scudetto arrivò in anticipo grazie al crollo della Roma a Catania per 4-1. Allo Juventus Stadium la Dea fece praticamente solo passerella alla festa per il titolo bianconero.

 

 

L’ultimo pareggio ottenuto dalla Dea contro i bianconeri risale al 17 maggio 2009. Allo stadio Olimpico, senza tifosi per via della chiusura imposta dopo i cori razzisti contro Balotelli in un Juventus–Inter di tre settimane prima, la Dea riuscì a strappare il pareggio grazie a Luca Cigarini e Pellegrino che impattarono le reti di Iaquinta e Paolo Zanetti in una gara zeppa di legni, da una parte e dall’altra. Curiosità: nelle successive sfide disputate allo Juventus Stadium, l’Atalanta ha sempre perso.

 

 

Per trovare l’ultimo successo atalantino in casa della Vecchia Signora bisogna tornare all’ottobre del 1989: Emiliano Mondonico, in presentazione, dichiarò che per fare punti bisognava giocare la partita perfetta. Quel giorno a Torino la Dea fece una grande impresa e vinse per 1-0 grazie a Caniggia e per la Dea fu la seconda vittoria consecutiva: nel campionato precedente, a gennaio dello stesso anno, in casa della Juventus decise Evair.

 

 

Le scelte di Colantuono. Senza 8 giocatori e con Papu Gomez affaticato, Stefano Colantuono si presenta questa sera a Torino con un sacco di incognite. Il modulo dovrebbe essere il 4-4-1-1 ma nelle ultime ore si sta facendo largo anche un’ipotesi molto stravagante: 4-5-1 o 4-2-3-1.

La novità più rilevante, senza i due piccoli folletti Moralez e Papu Gomez, è che alle spalle dell’unica punta, Denis, dovrebbe giocare Baselli. Con questa scelta, la squadra avrà un centrocampo più folto e una capacità di ripartenza sulle fasce più forte grazie ad Emanuelson (alla prima da titolare) e Zappacosta. I due giocatori a protezione della difesa saranno Cigarini e Migliaccio.

Davanti a Sportiello, Stendardo è l’unico centrale di ruolo a disposizione e dovrà fare attenzione perché al prossimo giallo scatterà la squalifica. Vicino a lui spazio a Masiello con Bellini, Del Grosso e Scaloni che si giocano le due maglie sulle fasce laterali. In avanti non dovrebbero esserci sorprese anche se a gara in corso sia Bianchi che Boakye hanno possibilità di giocare uno spezzone di partita.

Probabili Formazioni

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Chiellini, Bonucci, Evra; Pogba, Pirlo, Marchisio; Pereyra; Tevez, Morata. All. Allegri.

Atalanta (4-2-3-1): Sportiello; Bellini, Masiello, Stendardo, Del Grosso; Cigarini, Migliaccio; Zappacosta, Baselli, Emanuelson; Denis. All. Colantuono.

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