Parola del mister

Orgoglio Palladino: «Dovremo essere degni di una sfida così importante, siamo l’unica italiana rimasta»

In conferenza stampa, alla vigilia del Bayern, il tecnico ha puntato molto sulla voglia del gruppo di far vedere che il divario non è così ampio come ha detto l'andata

Orgoglio Palladino: «Dovremo essere degni di una sfida così importante, siamo l’unica italiana rimasta»

Pensando ai 6 gol presi solo una settimana fa a Bergamo, è chiaro che la qualificazione è un discorso praticamente chiuso, ma mister Palladino, alla vigilia di Bayern Monaco-Atalanta, ha parlato apertamente di tutti quegli obiettivi che, dentro una gara così, possono comunque essere presi come punto di riferimento per andare in campo con grinta e fiducia.

«Dovremo essere degni di una sfida di questo livello, di uno stadio davvero bellissimo e dei nostri tifosi che saranno numerosi qui a Monaco di Baviera. Vogliamo dimostrare che i 6 gol presi all’andata sono stati troppi».

Palladino non ha usato mezzi termini, la sfida di otto giorni fa ha permesso comunque di imparare qualcosa e certe situazioni bisogna essere bravi a sfruttarle per crescere.

«Si impara sempre dai grandi allenatori e dalle grandi squadre, abbiamo affrontato una compagine forte da tutti i punti di vista, da prendere come esempio. Quando ti confronti con certe avversarie devi fare la partita perfetta, sperando che loro non siano in condizioni perfette. Abbiamo preso un Bayern in salute, in questo momento gli riesce tutto, è stata una gara difficile settimana scorsa, ma contro l’Inter abbiamo risposto alla grande. Ogni volta che cadiamo ci rialziamo, questo mi rende orgoglioso».

Sulla formazione, il tecnico non ha fatto troppe concessioni, anche se un paio di elementi, come De Ketelaere ed Ederson sono entrati nei discorsi del mister.

«Hanno lavorato bene in gruppo e sono a disposizione entrambi. Abbiamo recuperato anche Raspadori, parliamo di ragazzi che ci sono mancati e siamo felici che siano tornati in gruppo. Hanno bisogno di ritrovare la condizione migliore».

Per de Roon, se dovesse scendere in campo, sarebbe record di presenze eguagliato a quota 435 gare tra tutte le competizioni: «Può partire dall’inizio o giocare a gara in corso, per lui è un grande traguardo, qualcosa di storico anche per tutto il popolo atalantino che ci seguirà in gran numero anche qui a Monaco di Baviera».