Parola del mister

Palladino ha ritrovato la Dea: «Una nuova identità per un gruppo capace di avere coraggio»

Il tecnico è evidentemente soddisfatto per il secondo successo consecutivo, il primo in A e a Bergamo. Elogiato l'atteggiamento del gruppo

Palladino ha ritrovato la Dea: «Una nuova identità per un gruppo capace di avere coraggio»

Dopo oltre 70 giorni, l’Atalanta torna a vincere (e convincere) alla New Balance Arena. Lo fa battendo 2-0 la Fiorentina e con Raffaele Palladino che bagna con un successo l’esordio a Bergamo, dopo aver fatto altrettanto a Francoforte in Champions.

Ai microfoni di Sky, il mister è evidentemente soddisfatto per le risposte ricevute in campo e che, con analoga evidenza, hanno ricaricato l’intero ambiente.

«È stata una bella settimana – spiega il mister – e oggi una giornata importante, perché ho visto tutto il gruppo coinvolto. Sono ragazzi fantastici che sono dentro tutto ciò che proponiamo io e il mio staff. Ho visto una squadra viva, che ha avuto pazienza e con gli attaccanti che hanno avuto la capacità di essere cinici. Voglio questa Atalanta, questa intensità, questo Dna che abbiamo ritrovato».

Raffaele Palladino ha portato la svolta?

«Il merito è dei ragazzi. Ho portato le mie idee, il mio modo di fare calcio. Ho voluto parlare con ciascuno, li ho responsabilizzari, ma senza un grande gruppo nulla sarebbe successo».

Un’Atalanta diversa, che ci crede e sorride.

«Ho cercato di dare alla squadra un’identità: poche cose e chiare. Ho già detto che non ho la bacchetta magica, ma li vedo tutti davvero coinvolti, anche chi è rimasto in panchina. Ci siamo presi dei rischi, loro avevano anche giocatori forti, come Piccoli, Kean e Gudmusson, ma ci abbiamo messo coraggio ed è stato decisivo».